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Una Dichiarazione Brillante e Coraggiosa
Adesso i nemici esterni ed interni di Hugo Chávez sono alla mercè delle sue parole e delle sue iniziative. Ci saranno senza dubbio delle sorprese per loro. Offriamo il più fermo appoggio e la fiducia. Le menzogne dell’impero e il tradimento dei venditori della patria saranno sconfitti. Oggi ci sono milioni di venezuelani combattivi e coscienti che l’oligarchia e l’impero non li potranno sottomettere mai più.
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ONU: Cuba reitera su appoggio all’Argentina per le Malvine
Cuba riaffermò oggi nelle Nazioni Unite il suo appoggio al legittimo diritto dell’Argentina nella disputa di sovranità relativa alla questione delle Isole Malvine. La confermazione di questo appoggio è stata espressa questo martedì dal rappresentante permanente di Cuba davanti all’organizzazione mondiale, Pedro Nuñez Mosquera, parlando in una sessione del comitato di decolonizzazione dell’ONU. Il diplomatico sottolineò che questo arcipelago australe, occupato dalla Gran Bretagna, costituisce parte inseparabile del territorio nazionale argentino e reiterò che la posizione cubana al riguardo è molto chiara: le Isole Malvine sono e continueranno ad essere argentine.
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Antonio Guerrero risalta la forza della ragione e della verità
La verità non potrà mai essere taciuta, la ragione non potrà mai essere distrutta, manifestò in un messaggio divulgato oggi qui l’antiterrorista cubano Antonio Guerrero, incarcerato negli Stati Uniti da quasi 13 anni. Nella comunicazione agli assistenti al III Incontro Giovanile Internazionale di Solidarietà coni Cinque, cioè lui, Gerardo Hernandez, Fernando Gonzalez, Ramon Labañino e Renè Gonzalez, il lottatore critica il silenzio sulla loro causa. Quando uno legge la stampa di questo paese o quando uno osserva alcuni dei suoi canali di televisione si domanda perché non si è parlato mai del nostro caso, ha manifestato Antonio nel testo letto da suo figlio maggiore che si chiama come lui.
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Resistenza honduregna organizza ricevimento per Manuel Zelaya
La resistenza honduregna cominciò a mobilitarsi oggi per tutto il paese per ricevere all’ex presidente Manuel Zelaya sabato 28 maggio, al suo arrivo all’Aeroporto Internazionale di Toncotin, alle 11 della mattina. Il benvenuto ufficiale si realizzerà nella piazza Isis Obed Murillo, al sud della terminale aerea di questa capitale, ha precisato il vice coordinatore del Fronte Nazionale di Resistenza Popolare (FNRP), Juan Barahona. Il ricevimento sarà un tributo speciale agli honduregni ed alle honduregne assassinati dopo il golpe militare in giugno del 2009, ha affermato.
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Raúl presiede la sfilata del Primo Maggio a Santiago di Cuba
Il Generale d’ Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, presiede nella Città Eroina, la celebrazione del giorno Internazionale dei Lavoratori. Con Raúl, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, si trovano Lázaro Expósito Canto, membro del Comitato Centrale e Primo Segretario del PCC nella provincia, altri dirigenti del Partito, e del Governo e delle organizzazioni politiche, giovanili e di massa.
Un Fuoco Che Può Bruciare Tutti
Si può essere o meno d’accordo con le idee politiche di Gheddafi, ma l’esistenza della Libia come stato indipendente e membro delle Nazioni Unite, non lo può discutere nessuno. Però il mondo non è ancora giunto a quello che, dal mio punto di vista, costituisce oggi una questione elementare per la sopravvivenza della nostra specie: l’accesso di tutti i popoli alle risorse materiali di questo pianeta. Non ne esiste un altro nel Sistema Solare che possieda le più elementari condizioni della vita che conosciamo.
Il Nord Turbolento e Brutale
Mi è sembrato importante che il nostro popolo conoscesse i dati precisi contenuti nel documento emanato dal Consiglio di Stato cinese. Se Cuba lo dicesse, non avrebbe importanza; ci sono più di 50 anni che denunciamo quegli ipocriti. Martí disse 116 anni fa, nel 1895: “… il cammino che si deve serrare e che con il nostro sangue stiamo serrando, dell’annessione dei popoli di Nuestra America al nord turbolento e brutale che li disprezza.”
