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Muoiono 13 ribelli libici abbattuti dalla NATO
Al meno 13 ribelli sono morti oggi vicino a Brega abbattuti dagli aeroplani della NATO, confermarono poco dopo fonti insorte che i suoi leader reclamarono a questa coalizione di intensificare i bombardamenti per debilitare l’Esercito libico. Una notizia attribuita agli insorti segnalò che gli aeroplani dell’alleanza atlantica spararono per apparente errore contro carri armati vicino alla città petrolifera di Brega ed ammazzarono per lo meno a 13 irregolari, oltre a causare ferite ad una decina.
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Dimostrano la continuità della politica sovversiva Usa contro Cuba
La strategia degli Stati Uniti contro Cuba punta oggi sull’uso delle moderne tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, ha denunciato il nuovo episodio della serie “Las razones de Cuba”. Questo, naturalmente, comporta una sfida per la sicurezza nazionale che il paese continuerà ad assumere perché non rinunzierà allo sviluppo ed all’accesso del popolo cubano alle nuove tecnologie, ha argomentato il materiale televisivo trasmesso ieri sera. Fino all’ultimo momento dell’attività, apparentemente nemica di Raul Capote, gli chiedevano informazioni aggiornate su vari temi di Cuba, in particolare sulle principali personalità della Rivoluzione.
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Intervista a Eduardo Galeano
Da “Splendori e miserie del gioco del calcio” fino a “Le vene aperte dell’America Latina”, dalla trilogia de “Memoria del fuoco” al recente “Specchi. Una storia quasi universale”, (quasi tutti i libri di Galeano sono pubblicati in Italia da Sperling & Kupfer e BUR) Eduardo Galeano è un affabulatore inesauribile. Ricco di passione ed impegno civile, capace di inventare storie nelle quali convivono in bell’equilibrio la lezione del realismo magico latinoamericano e quella della requisitoria civile contro il saccheggio e l’ingiustizia che da sempre affliggono il “continente desaparecido”.
“Il Disastro del Giappone e lvisita di un Amico”
Oggi ho avuto il piacere di salutare a Jimmy Carter, che è stato Presidente degli Stati Uniti fra 1977 e 1981, l’unico, secondo la mia opinione, con sufficiente serenità e coraggio per parlare sul tema dei rapporti fra il suo paese e Cuba. Carter ha fatto il possibile per ridurre le tensioni internazionali e promuovere la creazione degli Uffici di Interessi fra Cuba e gli Stati Uniti. La sua amministrazione è stata l’unica a fare qualcosa per attenuare il criminale blocco imposto al nostro popolo.
La guerra fascista della NATO
Non bisogna essere indovino per sapere che quanto ho previsto con molta precisione in tre Riflessioni pubblicate nel sito Web CubaDebate, fra il 21 febbraio ed il 3 marzo: “Il piano della NATO è occupare Libia”, “Danza macabra di cinismo”, e “La Guerra inevitabile della NATO”. Nemmeno i leader fascisti della Germania e dell’Italia furono così svergognati a causa della Guerra Civile Spagnola scatenata nel 1936, un episodio che forse molti hanno ricordato in questi giorni.