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L’OPINIONE DI UN ESPERTO

L'OPINIONE DI UN ESPERTO

Se mi chiedessero chi è che il massimo conoscitore del pensiero israeliano, risponderei senza dubbio che è Jeffrey Goldberg. Instancabile giornalista, capace d’incontrare decine di volte un leader o un intellettuale israeliano per indagare ciò che pensa. Non è neutrale, logicamente, ed è senza dubbio filoisraeliano. Quando qualcuno di loro non è d’accordo con la politica di quel paese, non lo è con mezzi termini.

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Il capitolo principale dell’ultimo libro

Il capitolo principale dell'ultimo libro

Dopo la pubblicazione delle due Riflessioni sul libro dello scrittore Daniel Estulin, intitolato “La vera storia del Club Bilderberg”, l’autore ha inviato un messaggio chiedendo d’intervistarmi. Desiderava che prima dell’incontro leggessi un capitolo importante del suo nuovo libro che sta per pubblicare e doveva essere tradotto dall’inglese.  
Ieri me l’hanno consegnato già tradotto a Cuba. Il suo contenuto è spettacolare e merita d’essere analizzato nei suoi aspetti essenziali. Selezionando paragrafi di quel materiale offre un’idea del contenuto del capitolo, fornendo importanti dati che per i tecnici comportano una sfida. 

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L’Inverno Nucleare

L'Inverno Nucleare

Mi vergogno d’essere ignaro del tema, sul quale non avevo nemmeno sentito parlare. Altrimenti, avrebbe compreso molto prima che i rischi di una guerra nucleare sarebbero stati molto più gravi di quello che immaginavo. Pensavo che il pianeta poteva sopportare l’esplosione di centinaia di bombe nucleari calcolando che, tanto negli Stati Uniti come nell’URSS, si erano realizzati numerose prove per anni. Non avevo preso in considerazione una realtà ben semplice: non è la stessa cosa fare esplodere 500 bombe nucleari in 1.000 giorni che farle esplodere in un giorno.

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Sono pronto per continuare a discutere

Sono pronto per continuare a discutere

Dunque, ho esposto l’idea, non che Obama sia potente o super-potente; lui preferisce giocare a  basket o pronunciare discorsi; gli hanno concesso inoltre il Premio Nobel per la Pace. Michael Moore l’ha esortato ora a guadagnarselo. Probabilmente non se lo sarebbe mai immaginato nessuno, e lui men che meno, che in questa fase finale del 2010, se rispetta le istruzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, esortato forse con fermezza da un sudcoreano chiamato Ban Ki-moon, sarà responsabile della scomparsa della specie umana.

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Sono ottimista su basi razionali

Sono ottimista su basi razionali

M’inquieta il futuro, ma allo stesso tempo credo sempre di più che la soluzione sia a portata delle nostre mani, se riusciamo a far arrivare la verità ad un numero sufficiente di persone tra le migliaia di milioni che popolano il pianeta.

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Per caso esagero?

Per caso esagero?

Ci si rimane da stucco, quando realizziamo fino a che punto  l’educazione può essere deformata e prostituita, in un Paese che ha oltre 8 000 armi nucleari ed i più poderosi mezzi di guerra nel mondo.

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Il Governo Mondiale (Seconda parte)

Il Governo Mondiale (Seconda parte)

Ho raccolto nella seconda parte di questa Riflessione moltissime delle righe finali del suo libro. Spiegano il suo disprezzo per l’odiosa istituzione del Club Bilderberg. Bisogna ora lottare per evitare che siano condotti ad un olocausto nucleare e recuperare il più possibile la loro salute fisica e mentale ed ideare le forme in cui gli esseri umani siano liberati per sempre da un destino così terribile.

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IL GOVERNO MONDIALE (PRIMA PARTE)

IL GOVERNO MONDIALE (PRIMA PARTE)

Mi riferivo allo scrittore Daniel Estulin; mi aspettavano 475 pagine di 20 righe per una revisione della fantastica storia narrata dal citato autore, se qualcuno dei partecipanti a quella riunione fosse stato capace di negare la propria presenza oppure la propria partecipazione a ciò che racconta il suo libro.

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L’ONU, L’IMPUNITÀ E LA GUERRA

L'ONU, L'IMPUNITÀ E LA GUERRA

Non so quanti si sono accorti che tra altre cose assurde, il Segretario Generale di quell’istituzione, Ban Ki-moon, eseguendo ordini superiori, è incorso nello sproposito di nominare Álvaro Uribe – quando questo stava per concludere il suo mandato – vicepresidente della commissione incaricata dell’indagine a proposito dell’attacco israelita contro la flottiglia umanitaria che trasportava generi alimentari essenziali per la popolazione assediata nella frangia di Gaza. L’attacco è avvenuto in acque internazionali assai distante dalla costa.

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Gli stIVali delle sette leghe (Parte 2)

Gli stIVali delle sette leghe (Parte 2)

Sarò fedele ai principi e all’etica che ho praticato dal momento in cui diventai Rivoluzionario. 
Oggi sono onorato di condividere i punti di vista di Manuel López Obrador, e non ho nessun dubbio che molto più presto di quello che egli immagina, tutto cambierà nel Messico.