Articoli su Cuba

Notizie »

Il Governo cubano condanna l’attentato a Maduro

Venezuela-Maduro-attentato

Il Governo cubano ha espresso una forte condanna all’attentato contro il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, avvenuto il 4 agosto durante una parata militare a Caracas. Nella dichiarazione, Cuba ha avvertito che quest’atto terroristico, che pretende di ignorare la volontà del popolo venezuelano, è un nuovo tentativo disperato di ottenere, attraverso l’omicidio, ciò che non hanno potuto ottenere in numerose elezioni.

Notizie »

Il Moncada e la sua eredità

fidel-moncada

Il 26 luglio si sono compiuti 65 anni dal giorno in cui un gruppo di giovani cubani, guidati da Fidel Castro ed assecondato da Abel Santamaria, Raul Castro, Ramiro Valdés e Juan Almeyda, tra altri, realizzò l’assalto alla Caserma Moncada e Carlos Manuel de Céspedes. Fu un’azione eroica respinta con sanguinaria brutalità dalle forze militari del dittatore Fulgencio Batista di stanza nel Moncada.

Notizie »

Aumenta la temperatura nel Parlamento: Uguaglianza di genere, matrimonio e famiglia nella nuova Costituzione cubana

Mariela

Come parte dell’analisi che ha avuto luogo del Progetto di Costituzione nel Primo periodo ordinario di sessioni del IX Legislatura dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare alcuni dei temi trattati sono stati l’uguaglianza di genere, il matrimonio e la famiglia come parte di quanto esposto nell’Articolo 68. Mariela Castro Espin, deputata per il municipio Piazza della Rivoluzione de L’Avana, ha commentato che con l’Articolo 68 Cuba si situa, da una prospettiva di protezione integrale alle persone per la loro orientazione sessuale ed identità di genere, tra i paesi all’avanguardia nel riconoscimento e nella garanzia dei diritti umani.

Notizie »

Il secolo di Madiba

MadibaFidel

Nelson Mandela era finalmente tra noi come lo era sempre stato nella memoria solidale. Quando lo presentò quel giorno, il suo ospite, il comandante in capo Fidel Castro, lo descrisse con le parole che tutti avremmo voluto pronunciare: «… assolutamente integro, incommensurabilmente risoluto, coraggioso, eroico, sereno, intelligente, capace (…) E non lo penso dopo per averlo conosciuto, lo penso da molti anni». È per questo che lo abbiamo considerato – e lo facciamo tuttora – un essere umano infrangibile ed esemplare, che aveva resistito a tutti i tentativi di infrangere la sua volontà e annientare le sue idee da parte di un regime brutale, e dalla solitudine della sua prigionia era cresciuto come leader indiscusso del suo popolo nella lotta contro l’apartheid.

Notizie »

Lettera di Lula al Forum di San Paolo: “Abbiamo sottovalutato la volontà delle élite di affrontarci ad ogni costo e con ogni mezzo, compresi i colpi di Stato”

Lula

Il Forum di San Paolo, giunto quest’anno alla ventiquattresima edizione, è una conferenza annuale dei partiti politici della sinistra e altre organizzazioni dell’America Latina e dei Caraibi. La fondazione di questo importante incontro annuale avvenne nel 1990 su impulso del leader rivoluzionario cubana Fidel Castro, in concerto con l’allora sindacalista e presidente del Partito dei Lavoratori brasiliano Luiz Inácio da Silva, meglio conosciuto come Lula.

Notizie »

L’era della post-verità o della moltiplicazione delle stesse menzogne?: Campagne mediatiche contro i processi progressisti latinoamericani

guerra-mediática-1-580x331

Viviamo tempi d’intensa battaglia di idee, come, già da tempo, Fidel ci ha indicato. Se alla fine del secolo scorso ci hanno venduto la ricetta del postmodernismo, come un appello al quietismo, al feroce individualismo, alla fine delle utopie; ora, convertono in termine alla moda la post-verità*. I media lo usano ripetutamente e un gruppo di teorici ne discute, ardentemente, il significato e la portata. Il dizionario di Oxford lo ha proclamato come il termine inglese (post-truth) più utilizzato nel 2016. La Reale Accademia di Spagna lo ha santificato nel 2017. Dietro la valanga, si pretende sequestrare, ancora una volta, la vittima più frequente di tutti i conflitti: LA VERITÀ.

Notizie »

Cuba: il diritto umano di vivere

hospital-oncologico-habana-cuba-580x323

Visitando di nuovo Cuba sono andato, con un vecchio collega amico, all’Istituto Nazionale di Oncologia e Radiologia (INOR), un prestigioso centro ospedaliero ubicato a L’Avana che, nel bel mezzo del bloqueo che ancora gli USA impongono alla Maggiore delle Antille, combatte senza quartiere contro il cancro e per il diritto umano alla vita degli abitanti dell’isola. Impressionante è la cura che ricevono i pazienti adulti e della cosiddetta terza età presso quell’Istituto, uno dei principali del paese, e dove ogni giorno si restituisce la speranza di vivere a numerosi cittadini della nazione dei Caraibi e anche di altri paesi.

Notizie »

Cuba: concorsi di bellezza e prime dame

DCesposaMaduro

“Entrambi i mandatari (i presidenti Nicolas Maduro e Miguel Díaz-Canel) hanno ricevuto gli onori corrispondenti e poi hanno salutato le loro rispettive delegazioni, che per la prima volta hanno nella loro composizione le prime dame del Venezuela, Cilia Flores, e di Cuba, Lis Cuesta”.

Notizie »

Cuba ribadisce il suo sostegno alla Siria

bandera-siria

Dopo oltre 50 anni, le relazioni tra Cuba e la Repubblica araba siriana sono sempre più strette, all’insegna della lotta all’imperialismo, contro le ingerenze esterne e per l’autodeterminazione dei popoli. José Ramón Balaguer, capo delle relazioni internazionali per il comitato centrale del Partito comunista di Cuba, ha ribadito la posizione di Cuba a sostegno della Siria in tutti i settori, in particolare nella sua lotta contro il terrorismo.

Notizie »

Jeff Flake sulle relazioni Cuba-USA: abbiamo fatto un passo indietro, ma abbiamo ancora delle speranze

slider_cubaeeuu_banderas_11_0

Il senatore repubblicano per lo stato nordamericano dell’Arizona, Jeff Flake, si è augurato oggi che i due paesi possano continuare a lavorare insieme per il bene delle relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba. Questo è il messaggio che ha detto che porterà di ritorno al suo paese, come ha commentato in brevi dichiarazioni a Prensa Latina, insistendo che continuerà a sforzarsi per “ampliare i voli” perché “più cubano-americani, più statunitensi potranno viaggiare sull’isola caraibica ancora più persone potranno conoscere cosa succede veramente a Cuba”.