Artículos de Cuba

Notizie »

Fidel Castro, l’altro nome della dignità

9.-En-la-Plaza-de-la-Revolución-1965-50-x-34-cm-Fidel-Castro-580x394

Ci sono uomini che attraversano i secoli e si iscrivono nell’eternità, poiché personifica principi. Massimiliano Robespierre, l’incorruttibile, l’apostolo dei poveri, dedicò la sua esistenza, breve ed intensa, a lottare per la libertà del genere umano, per l’uguaglianza di diritti per tutti i cittadini, per la fraternità fra tutti i popoli del mondo, suscitando l’odio feroce dei Termidoriani e dei loro eredi, che dura fino ad oggi. Fidel Castro, l’altro nome della dignità, prese le armi per rivendicare il diritto del suo popolo e di tutti i condannati della terra a scegliere il proprio destino, alimentando l’avversione delle forze retrograde di tutto il pianeta.

Notizie »

Partecipazione elettorale dell’86%, segno di disperazione; milioni ricordando Fidel, sindrome di Stoccolma: Cuba versione ‘El Mundo’

Cubaelecciones

Un anno fa, dopo la morte di Fidel Castro, il quotidiano spagnolo “El Mundo” spostava a L’Avana il suo corrispondente Daniel Lozano, che ci spiegava, allora, perché milioni di persone facevano lunghe file. Perché tante piangevano per le strade per il leader cubano: vivevano una “sindrome di Stoccolma” collettiva. Un anno dopo, questo stesso giornalista era l’incaricato di occuparsi delle recenti elezioni municipali sull’isola: “una fantasia rivoluzionaria -così le descrive- che nasconde elezioni teledirette dal potere, dalle quali sono stati esclusi quasi duecento oppositori”.

Notizie »

Centinaia di italiani si manifestano sulle strade di Milano in appoggio a Cuba

milan-solidaridad-cuba-1-580x435

Circa 700 persone sono sfilate questo sabato nella città di Milano, con l’obiettivo di chiedere la fine del bloqueo statunitense contro Cuba e la devoluzione della Base Navale di Guantanamo. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, ha attraversato tutto il centro della città ed è terminata di fronte al Castello Sforzesco.

Notizie »

Collocano un totem in legno col nome di Fidel sul Monte Arpone

image31-580x435

Come parte delle giornate in tributo al leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro Ruz, ad un anno dal suo decesso, integranti della missione diplomatica e consolare di Cuba a Roma e Milano, rappresentanti del Corpo Diplomatica latinoamericano e varie organizzazioni di solidarietà col nostro paese in Italia, hanno realizzato diverse azioni come conferenze ed analisi dell’ideologia e dell’opera del Comandante, proiezioni di documentari, collocazione di gigantografie in luoghi del centro –come il celebre Colosseo di Roma – che hanno mobilitato persone dei più dissimili settori includendo operai, accademici e studenti universitari.

Notizie »

Fidel e le elezioni sotto il regime di Battista

batista-castro

Prima d’arrivare all’università ero stato esploratore, alpinista, atleta, avevo fatto di tutto, ma davvero non mi ero avventurato nel campo della politica, per me era un terreno vietato. Può darsi che prima avessi avuto qualche impressione, da adolescente potei rendermi conto di che cos’era un regime fondato sulla forza, sul sopruso.

Notizie »

L’assassinio di John F. Kennedy ed il complotto contro Cuba, 54 anni dopo

kennedy-580x326

Cinquantaquattro anni dopo, l’assassinio del presidente Kennedy non è stato chiarito e nulla è stato scoperto sui suoi assassini, diretti ed indiretti, nei rapporti che sono, periodicamente, resi pubblici dalle autorità USA; tuttavia, di tanto in tanto, si orchestrano campagne mediatiche che accusano Cuba di aver partecipato all’assassinio senza alcun fondamento, sospettosamente ogni volta che l’Amministrazione di turno indurisce la sua politica, aggressiva ed inumana, contro Cuba.

Notizie »

Arriverà a L’Avana, dall’Argentina, replica gigante del berretto di Fidel Castro

gorra

Con destinazione L’Avana è partito oggi dall’aeroporto internazionale di Buenos Aires, in Argentina, una replica del berretto verde olivo che usava il Comandante in Capo, Fidel Castro. Membri dell’Unione dei Residenti Cubani in quella nazione sud-americana (URCA) con l’appoggio del Movimento Argentino di Solidarietà con l’isola (MasCuba), si sono uniti per rendere omaggio al leader storico della Rivoluzione cubana compiendosi un anno dalla sua scomparsa fisica.

Notizie »

Esperti: incongruenze nell’ipotesi degli attacchi acustici

la-ciencia-y-los-ataques-so

Con più di 330 interventi e un vasto consenso sulle incongruenze dell’ipotesi de un attacco acustico contro i diplomatici statunitensi in Cuba, è terminata la prima giornata del Forum online a cui hanno partecipato scienziati ed esperti di differenti settori scientifici. Il sito web della Rete Cubana della Scienza ha accolto il dibattito che continuerà oggi dalle 10:00 a.m. ora cubana. In accordo con la versione di Washington, il suo personale diplomatico a L’Avana ha presentato sintomi provocati da «attacchi sonici».

Notizie »

Oscar Lopez a Cuba: due bandiere in un solo cuore

isma01-2-580x396

Non ci sono stati spazi vuoti nell’Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, né uomini né donne che non celebrassero la vittoria. E’ arrivato invincibile alla nostra terra ed ha realizzato un vecchio anelito di incontrarsi coi suoi fratelli. Oscar Lopez Rivera, tutto un simbolo di resistenza e di lotta per l’indipendenza è stato festeggiato da quelli che sono sempre stati al suo fianco.

Notizie »

Trump, Marco Rubio e l’emigrazione cubana

marco-rubi-donald-trump-ap-Rainier-Ehrhardt-580x385

Dalla sua campagna presidenziale Trump si dedica a creare un clima di odio razziale, religioso e politico all’interno e all’esterno degli USA. Ha rotto con l’Accordo di Parigi sul cambio climatico e ha fatto lo stesso rispetto all’UNESCO. Ha rifiutato di certificare il compimento, da parte dell’Iran, dell’accordo nucleare, anche se nessuno obietta sulla più rigorosa osservanza dei suoi termini da parte del paese persiano. Ora viaggia per l’Asia impegnato nella vendita di armi e riscaldando, con la sua stessa presenza e parole, il pericolosissimo conflitto con Piongyang che potrebbe essere risolto attraverso il dialogo, ma con le provocazioni trumpiane può portare ad una guerra nucleare.