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COVID-19: la variante sudafricana del SARS-CoV-2 aumenta a Cuba

terapia-intensiva-covid-580x324Il presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha avvertito oggi su Twitter che gli scientifici cubani hanno stabilito che la presenza della variante sudafricana del virus SARS-CoV-2 è in crescita nel paese.

Ha avvertito che “l’arrivo nel paese di nuovi ceppi del virus ci costringe ad adeguare i nostri protocolli, aggiungendo che si tratta di una variante più contagiosa e letale se non siamo più tempestivi nel trattamento”.

“L’arrivo nel paese di nuovi ceppi del virus ci costringe ad adeguare i nostri protocolli. Gli scienziati hanno stabilito che la presenza della variante scoperta in Sudafrica è in aumento, il ceppo è più contagioso e letale se non siamo più tempestivi nel trattamento ”, ha twittato.

In un’altra comunicazione sul social network, Díaz-Canel ha sottolineato che nello scambio tenuto questo martedì con gli intensivisti che affrontano l’epidemia, sono state rese note le complessità dei pazienti della COVID-19 gravi e critici; inoltre, ha riferito che sono state valutate misure per rafforzare le unità di terapia intensiva nel paese.

Ci hanno informato della necessità che le persone vadano dal medico in caso dei primi sintomi. Il tempo è vita, ha sottolineato il presidente.

Il sito web della Presidenza di Cuba ha evidenziato oggi che ulteriori misure clinico-epidemiologiche per contenere la mortalità dalla COVID-19 a Cuba sono state presentate durante l’incontro settimanale tra la leadership del paese ed esperti e scientifici cubani.

Il ministro della sanità pubblica, José Ángel Portal, ha spiegato che l’intensificazione delle azioni è il risultato di scambi sistematici con specialisti dei centri ospedalieri, in particolare quelli nelle sale di terapia intensiva.

È emerso che tra le cause e le condizioni che influenzano l’aumento di morbilità e mortalità della COVID-19 a Cuba vi sono l’elevata incidenza della malattia e il conseguente aumento dei casi gravi e critici.

Altre cause sono associate al fatto che i pazienti vengono ricoverati con patologie di base scompensate o che si scompensano nell’ambito del decorso della malattia, complicando la gestione clinica; inoltre esiste l’accelerazione nella transizione da malattia lieve a malattia grave/critica fino al decesso, in brevi periodi di evoluzione.

da ACN/Cubadebate

traduzione di Ida Garberi

foto: Twitter/@DIAZCANELB

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