Articoli su Stati Uniti

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Bloqueo statunitense impedisce a Peace Boat di toccare porto cubano

foto:Trabajadores

Con profondo dolore ho ricevuto la notizia che in questa occasione il Peace Boat non potrà toccare terre cubane come era previsto il prossimo 13 giugno, dovuto alle nuove restrizioni ad imbarcazioni, crociere ed aeroplani privati imposte dal governo di Trump contro Cuba. Trattandosi di un’imbarcazione di proprietà statunitense, la Crociera per la Pace, simbolo di convivenza, di pace e buona volontà tra i popoli non potrà questa volta rinfrescarsi con l’ottimismo, la dignità e la fermezza dei cubani. Come mi ha detto in un’occasione uno dei suoi dirigenti e promotori: “Ogni viaggio a Cuba è un viaggio alla terra della dignità”.

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Dichiarazione del Governo Rivoluzionario: Cuba non si intimorisce di fronte alle misure di indurimento del bloqueo economico

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Il Governo Rivoluzionario della Repubblica di Cuba ripudia nel modo più energico le misure annunciate dal Governo degli Stati Uniti il 4 giugno 2019, attraverso le quali si rinforza il bloqueo economico imposto a Cuba da più di 60 anni, con un costo per l’economia cubana che nel 2018 ha superato i 134 mila milioni di dollari, considerando anche il deprezzamento del dollaro nei confronti del valore dell’oro sul mercato internazionale.

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Diaz-Canel: Cuba non si lascerà intimidire né distrarre dalle nuove restrizioni

Foto: Marcelino Vázquez Hernández / ACN

“Cuba non si lascerà intimidire né distrarre dalle nuove minacce o restrizioni”, ha dichiarato il presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri, Miguel Diaz-Canel, rigettando le disposizioni annunciate questo martedì dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, che restringono ancora di più i viaggi dei cittadini statunitensi all’Isola. “Lavoro, creatività, sforzo e resistenza, questa è la nostra risposta. Non sono riusciti ad asfissiarci. Non potranno fermarci. Vivremo e vinceremo”, ha scritto il presidente dal suo account Twitter.

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Le antenne della Guerra Fredda

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Non c’è Guerra Fredda senza antenne. Tutto è cominciato con Radio Europa Libera e Radio Libertà, che hanno aperto i cancelli alla caricatura banale, allo sproposito storico, all’insulto ingiustificato. Le radio emittenti si sono lanciate a descrivere quel che pensavano accadesse dietro la cortina di ferro con argomenti che poi avrebbero fatto arrossire qualcuno dei partecipanti a queste operazioni.

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Legge della Riaffermazione della Dignità e della Sovranità Cubane

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La Legge di Riaffermazione della Dignità e della Sovranità Cubane —Legge 80—dichiara “illecita la Legge Helms-Burton, inapplicabile e senza valore e nessun effetto giuridico” nel suo Articolo 1, e per questo risulta nullo ogni reclamo basato su di lei, di persona naturale o giuridica, chiunque sia la sua cittadinanza o nazionalità. Questa legge protegge gli imprenditori stranieri che investono a Cuba ed offre loro totale garanzia giuridica davanti all’attivazione del Titolo III della Helms-Burton.

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Josè Manuel Zelaya: “Come non hanno potuto vincere contro Cuba, non potranno neanche col Venezuela”

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Un golpe militare, al vecchio stile, è scoppiato all’alba del 28 giugno 2009, in Honduras. Sono passati già dieci anni da quel golpe di Stato che ha abbattuto il presidente costituzionale della Repubblica, Josè Manuel Zelaya Rosales. Oggi ho l’immenso privilegio di conversare, via telefonica, con l’ex presidente Zelaya, che gentilmente ha accettato di rispondere alle mie domande.

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Cina in America Latina: gli USA perdono il “cortile di casa”

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Cina ha invitato formalmente l’America Latina a partecipare all’Iniziativa sulla Via della Seta nel gennaio 2018, nel corso dell’incontro con la Comunità degli Stati dell’America latina e dei Caraibi (CELAC) a Santiago del Cile, dove la foto emblematica è stata quella dei ministri degli Esteri cinese e venezuelano che si stringevano la mano. Da allora, 16 paesi della regione hanno manifestato l’intenzione di far parte di questo progetto di connettività commerciale e hanno già concordato accordi in tal senso.

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In politica il dialogo fa avanzare le cose

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Il 13/05/19, ho salutato e conversato con Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, nel suo ufficio del Palazzo di Miraflores, Caracas. Nella sede del governo la più completa normalità. Prima di incontrare il Presidente mi hanno sistemato in una saletta perché l’Ambasciatore della Confederazione Elvetica (Svizzera) stava presentando le sue carte credenziali. La guardia d’onore, con il suo vistoso abito rosso da ussaro, presenta gli onori e interpreta gli inni nazionali. Il Presidente costituzionale della Repubblica Bolivariana riceve anche una delegazione di rappresentanti delle Nazioni Unite.

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Il nome di Esteban Ventura vi dice qualcosa?

Esteban Ventura Novo, “L'uomo dell'abito bianco”, in aprile del 1958. Reportage di Paris Match. Foto: Paul Slade/colourise.sg

La foto in bianco e nero che immortala questo paradiso istantaneo è stata presa più di sessanta anni fa. Quando, il 1 gennaio del 1959 sono arrivati i ribelli, il proprietario del casale, Esteban Ventura Novo, era in volo verso la Repubblica Domenicana sull’aereo nel quale stava fuggendo, insieme a uno scelto gruppo di suoi uomini di fiducia, il dittatore Fulgencio Batista. La rivista “Bohemia” ha raccontato in un reportage cosa hanno trovato i barbudos nella casa di campagna del più celebre torturatore di Cuba: una stanza per la musica con mobili incrostati d’oro, stanze da letto climatizzate, piscine, bar, sala da gioco, merenderos e parco giochi nei giardini, una cassaforte con conti bancari –la più modesta di $ 977.979.00-, un’arma antiaerea calibro 30, fucili M-1, 171 granate, 6 mitragliatrici con relativi proiettili e due revolver. Non c’era la biblioteca. L’unica cosa stampata in tutto il casale era un volume della guida telefonica.

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Trump rimarrà solo o si cercherà altri carnefici?

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Si dice che Donald Trump abbia iniziato ad accorgersi che i principali componenti del suo governo siano degli affilati estremisti, troppo intransigenti. Per loro non esistono le sfumature, l’impiego della logica od il valore dei limiti. Sarebbe efficace che ciò che ha detto il presidente non si limitasse a uno dei tanti vaghi commenti, per depistare o eludere responsabilità. Il presidente ha detto che vogliono portarlo ad una guerra. Quale, tra i tanti conflitti esacerbati irresponsabilmente?