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Articoli su Cuba
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E’ stata inaugurata a L’Avana mostra di acquerelli di Antonio Guerrero
L’esposizione di acquarelli “Yo me muero como vivì’”, di Antonio Guerrero, uno dei Cinque cubani che compiono prigione negli Stati Uniti, è stata inaugurata oggi nel Memorial Josè Martì de L’Avana. In una nota introduttiva scritta per l’occasione, Guerrero ha spiegato che i 15 acquarelli hanno in comune il ricordo dell’ingiusto e crudele trattamento che hanno dovuto sopportare lui e gli altri quattro cubani dal primo giorno del loro arresto.
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Il sacrificio è stato per la vita, ha affermato Ramon Labañino, uno dei Cinque cubani
Ramon Labañino, uno dei Cinque cubani, condannato ingiustamente a Miami a 30 anni di prigione, che compie in un carcere federale del Kentucky, negli Stati Uniti, ha affermato che ha sacrificato tutto per la vita e per il bene comune. “Sola, questa idea dà una forza enorme di volontà ed interezza contro tutte le contrarietà e gli avversari”, ha detto Labañino in risposta ad un questionario di Prensa Latina.
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Facciamo volare dei nastri gialli per tutta Cuba
Ho una memoria storica. Ricordo come la campagna del nastro giallo negli Stati Uniti ha commosso il paese. Tutto è cominciato con una cronaca scritta da un brillante giornalista di New York, Pete Hamill, nell’anno 1971. La cronaca si chiamava “Going Home” ed è stata pubblicata nel New York Post. Hamill ha raccontato il viaggio in autobus da New York alla Florida di un certo Vingo, che era evidentemente depresso e preoccupato.
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Sottolineano opera di Julio Garcia Luis, decano del giornalismo a Cuba
L’opera del giornalista Julio Garcia Luis (1942-2012) segna profondamente oggi il giornalismo cubano, perché le sue idee propongono un cammino da seguire in questi tempi di cambiamenti, più che necessari nella stampa cubana. Così ha affermato la direttrice della Casa editrice “Mujer”, Isabel Moya, che ha presentato oggi il libro “Rivoluzione, socialismo, giornalismo, la stampa ed i giornalisti cubani di fronte al secolo XXI”, risultato della tesi di dottorato di Garcia Luis.
La menzogna prezzolata
Mi spinge a scrivere il fatto che molto presto succederanno avvenimenti gravi. Non trascorrono nella nostra epoca dieci o quindici anni senza che la nostra specie corra pericoli reali di estinzione. Né Obama né nessuno potrebbe garantire una cosa diversa; lo dico per realismo, poiché solo la verità potrebbe offrirci un po' più di benessere ed un soffio di speranza. Siamo arrivati in materia di conoscenze alla maggiore età. Non abbiamo diritto di ingannare né di ingannarci.
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Apriranno a Cuba il primo hotel specializzato in musica
Il primo hotel specializzato in musica di Cuba, il Blue Salsa Club, aprirà in novembre prossimo le sue porte con una nuova proposta di turismo culturale a Varadero, la zona marittima più famosa dell’Isola, hanno informato i mezzi locali.
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Controllano spargimento di grezzo in raffineria cubana
Lo spargimento di 15 mila litri di petrolio accaduto la settimana scorsa, nella Raffineria Sergio Soto, dovuto ad una negligenza lavorativa, è stato controllato, hanno assicurato oggi i dirigenti di questa entità. Lester Aleman, direttore generale dell’impianto, ubicato nel municipio di Cabaiguan, ha detto al giornale provinciale Escambray che del volume totale, si sono recuperati 14 mila litri, i restanti li ha trascinati via la crescita di un scolo di fogna prodotto da una forte pioggia.
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“Saul, lo so che è solo un viaggio”: Gerardo Hernandez
Gerardo Hernandez, prigioniero politico negli Stati Uniti, ha inviato un messaggio al cineasta, scrittore ed accademico nordamericano Saul Landau, che affronta una grave malattia. Gerardo, Fernando Gonzalez, Antonio Guerrero, Ramon Labañino e Renè Gonzalez, detenuti a Miami nel 1998 per allertare Cuba su piani di gruppi violenti radicati nel sud della Florida, sono stati giudicati e condannati in quel paese ad elevate pene in prigione.
Articolo di Fidel: Le verità obiettive ed i sogni
Oggi conservo un ricordo speciale del migliore amico che ho avuto nei miei anni di politico attivo–che molto umile e povero si era forgiato nell’Esercito Bolivariano del Venezuela–, Hugo Chavez Frias. Tra i molti libri che ho letto, intrisi del suo linguaggio poetico e descrittivo, c’è anche uno che distilla la sua ricca cultura e la sua capacità di esprimere in termini rigorosi la sua intelligenza e le sue simpatie attraverso le più di due mila domande formulate dal giornalista, francese, Ignacio Ramonet.
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Le mani di Renè
Ha delle mani infinite. Per anni il suo viso immobile, stampato nelle più diverse forme in manifesti, murales e bandiere insieme ad altri quattro, appena lasciava notare l’uomo reale… quello dallo sguardo trasparente, che gli cambia il colore del naso quando l’emozione aumenta, che è diventato brizzolato nel carcere, che già usa gli occhiali per leggere, che è libero, però non del tutto.