Articoli su Cuba

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The Economist domanda se è giusta la condanna ai Cinque: vince impensabilmente il No

L'inchiesta nella pagina web de The Economist

Le inchieste possono dare delle sorprese. Soprattutto quando la realizzano poderosi mezzi di comunicazione ed i risultati sono completamente opposti a quelli che la marea mediatica ha tentato di inculcare sistematicamente nelle sue udienze.

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Quattro cubani tra i 100 migliori ballerini del mondo

Viengsay Valdes nella Carmen

Viengsay Valdes, Alejandro Virelles, Dani Hernandez ed Osiel Gounod, stelle del Balletto Nazionale di Cuba raffigurano tra i 100 migliori ballerini del mondo nella stagione 2010-2011, come ha fatto conoscere la prestigiosa rivista Dance Europa. Viengsay Valdes occupa il 4° posto tra le donne ed il sesto dell’elenco mondiale, Dani Hernandez è ubicato al 17° posto, nel 18° Alejandro Virelles e nel 21° Osiel Gounod.

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Foto e Video di Renè Gonzalez, l’antiterrorista cubano liberato venerdì scorso

Renè-Gonzalez-libero

Cubadebate.cu offre il video dove appare Renè Gonzalez, il primo dei Cinque liberato negli Stati Uniti, all’uscita della prigione di Marianna, nella Florida, il venerdì 7 ottobre 2011, alle 4:30 dell’alba, ed in un emotivo incontro con le sue figlie, suo papà Candido e suo fratello Roberto.
“Sono pronto per continuare a lottare fino alla mia morte”, sono state le sue prime parole dopo avere abbracciato e baciato le sue figlie, Ivette ed Irma, chi filmarono il momento in cui si trovano con lui all’uscita di prigione.

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Libia in immagini: “Sopravvivrò ai miei boia”

Libia, esisto (Sirte, agosto 2011)

L’Unione dei Giornalisti di Cuba (UPEC) inaugurò questo venerdì l’esposizione “Sopravvivrò ai miei boia”, trenta foto captate dal giornalista cubano Rolando Segura durante la sua missione come corrispondente di TeleSur in Libia, una testimonianza straziante delle vittime della guerra della NATO in questo paese, ed anche, della speranza che spuntava tra le rovine delle case, gli ospedali e le scuole bombardate.
Segua ha raccontato che le immagini si dovevano ai suoi lettori nel suo blog e nelle reti sociali, che le richiedevano continuamente, in questi spazi a volte più immediati della trasmissione televisiva. “L’idea mi entusiasmò ed uscii sempre sulla strada accompagnato da una macchina fotografica”, ha affermato.

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Chavez viaggerà a Cuba per confermare l’evoluzione della sua salute

Chavez in Venezolana de Television

Il Presidente venezuelano Hugo Chavez annunciò oggi che tra qualche settimana viaggerà a Cuba per praticarsi nuovi esami medici e “confermare” che non ha oramai cellule cancerose nel suo organismo.
“Tra qualche settimana devo andare un’altra volta a Cuba, per fare un’altra volta gli esami completi, e ne sono sicuro, per confermare quello che crediamo e quello che c’è fino ad ora, perché ciò che è successo è che in tutti gli esami che mi hanno fatto non ci sono cellule maligne nel mio organismo”, ha detto Chavez.

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…..E la notte più lunga terminò con l’alba più emotiva nella vita di Olga Salanueva

Olga Salanueva

La donna che aspettò che la giustizia restituisse il suo uomo a casa dopo 13 lunghi anni, sa che questo già non è possibile.
Non si è potuta fare giustizia, né suo marito potrà ritornare immediatamente a casa che sua moglie e le sue figlie hanno preparato per lui.
Per questo motivo lei non ha chiuso un occhio nella lunga notte dal 6 al 7 ottobre 2011. Sapeva che a qualunque ora avrebbe suonato il telefono, la voce che avrebbe ascoltato era quella che la scuote da qualunque distanza.
Finalmente, un poco dopo le 5 e 30 dell’alba, ora di Cuba, arrivò la chiamata più attesa della sua vita.

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Alle 4:30 AM del 7 ottobre è stato liberato Renè Gonzalez

Rene e le sue due figlie

Alla 4:30 dell’alba di oggi è stato liberato Renè Gonzalez del carcere di Marianna, in Florida, benché dovrà rimanere negli Stati Uniti sotto il regime di libertà vigilata per tre anni.
All’uscita della prigione l’aspettavano le sue due figlie, Irma ed Ivette, suo fratello, Roberto, ed il padre, Candido, oltre al suo avvocato, Philip Horowitz, informò l’inviata speciale di TeleSUR, Aissa Garcia.

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Azioni in Cuba per il Giorno delle Vittime del Terrorismo di Stato (USA contro Cuba)

Cuba

Cuba realizzerà oggi diverse azioni per il Giorno delle Vittime del Terrorismo di Stato che includerà un atto patriottico culturale in un teatro della capitale e concentrazioni in centri educativi e di lavoro. D’accordo con gli organizzatori, le attività centrali si realizzeranno alla 16:00 ora locale (20:00 GMT) nella Sala Universale delle Forze Armate Rivoluzionarie, con trasmissione dal vivo di Radio Rebelde e trasmessa dalla televisione. La commemorazione di questa ricorrenza, stabilita l’anno scorso per disposizione governativa, coincide con l’esplosione in plenum volo di un aeroplano di Cubana di Aviazione che causò la morte dei suoi 73 occupanti sulle coste delle Barbados, il 6 ottobre 1976.

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Madre di antiterrorista cubano sogna il momento della liberazione

Irma Sehwerert, mamma di Rene

“Da lontano, sogno il momento in cui Renè esca, perché non ho il visto per potere stare negli Stati Uniti”, ha affermato Irma Sehwerert, madre di Renè Gonzalez, uno dei Cinque antiterroristi cubani incarcerati negli Stati Uniti. In un incontro in memoria delle vittime del terrorismo e per la liberazione dei Cinque, Sehwerert riferì che la cosa più importante è che tutto vada bene e che staranno lì le sue figlie Ivette ed Irma, suo padre Candido, suo fratello Roberto ed il suo avvocato.

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La Vergogna Vigilata Di Obama

La Vergogna Vigilata Di Obama

Dopo 13 anni di crudele e non meritata reclusione, il governo degli Stati Uniti – che ha generato mostri come Luis Posada Carriles e Orlando Bosch, che in qualità di agenti dei servizi segreti yankee fecero esplodere in pieno volo un aereo cubano strapieno di passeggeri – obbliga René a rimanere in quella nazione, sottoposto ad un cosiddetto regime di “libertà” vigilata. Altri tre eroi cubani dovranno rimanere in prigione per lunghi anni ingiustamente e per vendetta, mentre un quarto dovrà scontare due ergastoli. Così l’impero risponde al crescente appello mondiale per la loro libertà.