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Ci sono le prove della premeditazione nella recente morte di un minorenne in Venezuela

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“C’è stata premeditazione nella morte del minorenne Neomar Lander in un’azione violenta oppositrice, ieri, nello stato Miranda”, suggerì oggi il vicepresidente esecutivo del Venezuela, Tareck El Aissami. “Sembra che fosse una morte pianificata, dal momento che già la messa in scena era preparata”, ha detto El Aissami dopo analizzare davanti alle stampa prove ed evidenze, come le dichiarazioni posteriori del deputato Miguel Pizarro, nelle quali cercò di responsabilizzare i corpi di sicurezza per la tragedia.

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Airbnb ha registrato 560 mila turisti a Cuba in due anni e 40 milioni di dollari in entrate per affittuari privati

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La compagnia statunitense Airbnb, specializzata nel turismo in case private, ha mandato a Cuba più di 560 mila visitatori, da quando ha lanciato il suo servizio per l’isola il 2 aprile 2015, indica una notizia dell’agenzia californiana pubblicato oggi. Secondo la relazione, Airbnb ha inviato più visitatori alla nazione caraibica lo scorso anno che tutti quelli che è riuscita ad alloggiare negli Stati Uniti nel suo primo anno di funzionamento (2008-2009). L’ammontare dei visitatori mensili a Cuba nel 2017 gestiti da Airbnb supera i 70 mila.

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Giornalista di TeleSur in Venezuela, Adriana Sivori, sopravvive ad un colpo di arma da fuoco

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Grazie al giubbotto antiproiettile, la giornalista Adriana Sivori, della catena televisiva multinazionale TeleSur, riuscì ad uscire illesa da uno sparo di arma da fuoco che le colpì la schiena mentre copriva una manifestazione organizzata dall’estrema destra in questa capitale. L’incidente è successo ieri, nelle vicinanze dell’autostrada Francisco Fajardo della capitale, quando tentava, insieme ad altri mezzi di stampa, di dare copertura ad un “sit-in”convocato dalla Mensa dell’Unità Democratica (MUD), coalizione di partiti dell’estrema destra in Venezuela.

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Madre del giovane bruciato vivo in Venezuela incolpa gli oppositori violenti

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“Chi incolpo? L’opposizione, il loro vandalismo perché furono loro che gettarono benzina addosso a mio figlio e lo bruciarono vivo”, espresse così Ines Esparragoza, madre del giovane torturato da gruppi violenti, il 20 maggio scorso. “Perché Julio Borges e Henrique Capriles lo permettono?”, si è chiesta la madre di Orlando Figueras, di 21 anni, bruciato vivo e pugnalato da elementi violenti, finanziati dai partiti dell’estrema destra oppositrice in Venezuela, nella zona di Altamira, municipio Chacao e che è deceduto ieri.

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Più di 32 mila persone scomparse in Messico dall’inizio dell’anno

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In Messico 32218 persone non hanno un recapito conosciuto dall’inizio dell’anno, secondo le ultime statistiche della Segreteria di Governo, divulgate oggi. In gennaio, la somma era stata di 30942 casi di persone non localizzate o scomparse. Cioè, in un trimestre ci sono 1276 persone sparite in più, sia dalla giurisdizione federale che da quella statale.

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Ex agente della CIA cubano racconta la storia del suo fallimento

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Il cubano Antonio Veciana è stato una spia della CIA che dedicò la sua vita a cercare di ammazzare Fidel Castro e destabilizzare il governo cubano. A 88 anni, dice che la sua “è la storia di un fallimento”. E lo racconta con rabbia e senza pentimenti. “Io ero un improbabile terrorista. Ero magro, asmatico ed ero pieno di insicurezze”, dice Veciana nel suo libro, “Trained To Kill” (allenato per ammazzare), scritto con il giornalista Carlos Harrison e pubblicato da Skyhorse Publishing.

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Non si può essere imparziali tra il bene ed il male, Jorge Ricardo Masetti

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Se il giornalista argentino Jorge Ricardo Masseti fosse vivo oggi, avrebbe compiuto 88 anni. Prensa Latina, per commemorarlo, trasmette un articolo pubblicato il 12 gennaio 1960, scritto dal fondatore e primo direttore di questa agenzia latinoamericana di notizie. Il materiale appare riprodotto nel libro “Gli anni precursori, Memorie di Prensa Latina (1959-1962)”, pubblicato nel 2009 da questo mezzo internazionale, la cui creazione fu iniziativa del leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro, e del guerrigliero argentino Ernesto Che Guevara.

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Amnesty International e il Venezuela: una lettera critica al portavoce italiano R. Noury

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Signor Riccardo Noury,
Portavoce e responsabile della comunicazione di Amnesty International Italia

con grande rammarico e preoccupazione apprendiamo come la sua organizzazione sia tornata a prestare il fianco all’offensiva delle destre contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela. In un nuovo rapporto intitolato ‘Ridotti al silenzio con la forza: detenzioni arbitrarie e motivate politicamente in Venezuela’, Amnesty accusa le autorità venezuelane «di aver intensificato la persecuzione e le punizioni nei confronti di chi la pensa diversamente, in un contesto di crisi politica in cui le proteste che si susseguono in tutto il paese hanno dato luogo a diverse morti e a centinaia di ferimenti e arresti».

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2500 delegati assisteranno al Vertice dei Popoli in Bolivia

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Circa 2500 delegati parteciperanno alla Conferenza Mondiale dei Popoli che si celebrerà il mese prossimo nel dipartimento boliviano di Cochabamba, informò oggi il viceministro di Coordinazione coi Movimenti Sociali, Alfredo Rada. “Verso una cittadinanza universale e per un mondo senza muri” è lo slogan del vertice, previsto nei giorni 20 e 21 giugno nella località di Tiquipaya.

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Intervista a Mariela Castro: Per una scuola senza omofobia, né transfobia! Mi unisco!

Jornada contra Homofobia

La Giornata Cubana contro l’Omofobia e la Transfobia dedica la sua decima edizione alla prevenzione del bullismo omofobico negli spazi scolastici, tenendo in conto che in numerose ricerche delle scienze sociali, giuridiche e mediche realizzate a Cuba, questo fenomeno appare come una realtà che, benché ancora invisibile, sussiste nei centri educativi del paese, come riflesso del pregiudizio sociale più ampio verso le persone con orientazioni sessuali ed identità di genere diverse.