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Cuba studia portata reale delle nuove misure annunciate dagli USA

bruno03Cuba analizza la portata reale delle misure annunciate il 15 marzo scorso dagli Stati Uniti per modificare alcuni aspetti del bloqueo economico, commerciale e finanziario, affermò oggi il cancelliere dell’isola, Bruno Rodriguez.  

In una conferenza stampa, il Ministro di Relazioni Estere ha osservato che sebbene ciò che è stato annunciato dai dipartimenti nordamericani del Tesoro e del Commercio è positivo e va nella direzione corretta, bisognerà studiare la sua profondità.

Sull’autorizzazione da parte di Cuba dell’uso del dollaro nelle sue transazioni internazionali ha affermato che prossimamente l’isola caraibica realizzerà traslazioni in questa moneta con entità bancarie di paesi terzi e nelle stesse banche della nazione settentrionale.

In questa maniera si potrà verificare se queste si possono realizzare davvero e se le banche straniere e nordamericane hanno ricevuto dettami che possono fare queste operazioni senza paura di penalità ingiuste ed ingiuntive, ha spiegato.

Speriamo che non si ripetano multe come le più recenti, inflitte dopo che già il processo di ristabilimento delle relazioni tra tutti e due i paesi era già avanzato, come contro la banca tedesca Commerzbank e la francese Credit Agricole.

Inoltre, commentò che affinché questa misura sia viabile si richiederanno sicuramente dichiarazioni politiche di alto livello del governo degli Stati Uniti, si richiederanno documenti di portata giuridica, chiarimenti legali, numerosi chiarimenti del Dipartimento del Tesoro che diano sicurezza alle banche straniere ed a quelle statunitensi.

Le banche dovranno capire se in effetti questa misura significa, in un futuro prossimo, la fine della persecuzione finanziaria contro Cuba, affermò.

Considerò il cancelliere cubano che bisognerà cambiare effetti intimidatori accumulati da decadi soprattutto nell’ultimo periodo nel quale si applicarono sanzioni ad entità bancarie straniere di paesi terzi per un valore di circa 14 mila milioni di dollari per aver avuto intercambi legali di commercio con l’isola.

Rodriguez ha sottolineato che alcune misure recenti ampliano la portata delle anteriori come quella dei viaggi per scambi nell’educazione, però nonostante tutto si mantiene la proibizione legale di viaggiare, che considerò insana ed ingiustificata.

“Cuba è un destino proibito per i cittadini nordamericani”, ha detto il ministro.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

foto: Ismael Francisco

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