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Bloqueo contro Cuba è anacronistico, denuncia Salim Lamrani

Salim Lamrani

Salim Lamrani

Il bloqueo economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba è una misura crudele ed anacronistica, iscritta nell’epoca della chiamata guerra fredda, ha denunciato oggi a Parigi l’accademico francese Salim Lamrani.

Il professore nelle università Paris Sorbona e Parigi-Est Marne-la-Vallée ha offerto dichiarazioni a Prensa Latina con motivo della votazione, questo martedì, nell’Assemblea Generale dell’ONU, del progetto di risoluzione sulla necessità di mettere fine a questa politica ingiusta.

Per il 22° anno consecutivo, la comunità internazionale ha messo allo scoperto nell’Assemblea Generale dell’ONU l’isolamento degli Stati Uniti nella loro applicazione di un bloqueo economico, commerciale e finanziario contro Cuba.

Questo forum che riunisce i 193 paesi membri delle Nazioni Unite ha approvato una nuova risoluzione sulla necessità di mettere fine al bloqueo di Washington all’isola caraibica, documento appoggiato da 188 paesi, col voto contrario degli Stati Uniti e di Israele, e le astensioni di Micronesia, Palau e le Isole Marshall.

“Sebbene il bloqueo nordamericano non ha ottenuto il suo obiettivo di distruggere la Rivoluzione Cubana, costituisce il principale ostacolo allo sviluppo di questo paese”, ha affermato l’intellettuale.

Da quando si è cominciato ad applicare nel 1962 fino ad aprile del 2013, i danni economici inflitti al popolo cubano sono di un miliardo 157 mila 327 milioni di dollari, considerando il deprezzamento di questa moneta di fronte al valore dell’oro.

Inoltre, ha aggiunto, durante l’attuale amministrazione presieduta da Barack Obama si sono applicate con più accanimento le sanzioni contro Cuba, particolarmente nel suo aspetto extraterritoriale.

L’intellettuale ha citato come esempio le abbondanti multe imposte negli ultimi anni dall’Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri del Dipartimento del Tesoro alla banca olandese ING e la multinazionale svedese Ericsson, dovuto alle sue relazioni con la nazione caraibica.

La legge francese non si può applicare in Italia, né l’italiana in Francia. Nonostante, la legge statunitense sulle sanzioni economiche si applica a tutti i paesi che commerciano con Cuba, ha denunciato lo specialista.

Lamrani è dottore in studi iberici e latinoamericani ed ha scritto numerose opere, tra queste “Washington contro Cuba, mezzo secolo di terrorismo e Stato di assedio. Le sanzioni economiche degli Stati Uniti contro Cuba”.

Nelle sue dichiarazioni a questa agenzia, l’anche giornalista francese ha segnalato che, oltre al suo voto nell’ONU, i governi dovrebbero avere il valore politico di respingere l’applicazione extraterritoriale del bloqueo, perché si tratta, ha detto, di una questione di sovranità elementare.

Ma molto pochi paesi sviluppati sono disposti a tutto ciò. Basta solo vedere come si comportano dopo avere saputo che l’Agenzia Nazionale di Sicurezza lo spia da anni. Né un’azione concreta, solo lievi proteste formali, ha concluso l’accademico francese.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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