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Il Crimine delle Barbados continua impune

A 37 anni dall’atroce attentato terrorista al volo 455 di Cubana di Aviazione con destinazione a L’Avana, Cuba, il crimine, fino ad oggi, persiste impune. E le famiglie continuano a piangere la perdita di 73 vite innocenti, in attesa di giustizia.

I passeggeri, 57 cubani, 11 persone della Guyana e 5 funzionari culturali coreani, stavano per approdare sull’isola di Cuba dopo che la Selezione Nazionale di Scherma aveva realizzato una maestosa partecipazione nel campionato centroamericano di questa disciplina sportiva.

Due esplosioni hanno causato che l’aereo in volo venisse abbattuto e cadesse in mare, lasciando nella patria cubana un profondo dolore, quel 6 ottobre 1976. Fino ad ora, si considera il peggiore attacco che abbia ricevuto questa nazione.

Orlando Bosch e Luis Posada Carriles, per il momento, entrambi impiegati della CIA sono accusati da una serie di prove che confermano la loro colpevolezza.

Bosch è morto il 27 aprile 2011, mentre Posada Carriles risiede negli Stati Uniti, senza compiere la condanna che gli è stata inflitta per questo attacco terrorista.

Nel 2008, il Comandante Supremo e leader della Rivoluzione Bolivariana, Hugo Chavez, ha esortato il governo statunitense che consegni Posada Carriles, affinché compia la sua condanna dentro il sistema penitenziario venezuelano.

“Obama, mandaci il terrorista che stiamo reclamando. Deve stare in prigione e non libero, per le strade degli Stati Uniti”, è stato il sollecito che ha realizzato, durante la chiusura della nona Commissione Mista Cuba-Venezuela.

In luglio di quest’anno, il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro Moros, ha ripetuto questo appello al mandatario statunitense, sollecitando la consegna del terrorista che ha rubato la vita di giovani sportivi di successo.

“Devono consegnarci Luis Posada Carriles; lo stanno proteggendo”, ha manifestato Maduro, ritornando da una visita di affari in Russia.

Lo Stato venezuelano mantiene giorno per giorno l’appello alla lotta per il consolidamento dei diritti umani nel mondo, mentre in altri paesi si negano.

da Venezolana de Television

traduzione di Ida Garberi

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