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Venezuela denuncia minacce degli Stati Uniti contro i paesi latinoamericani

Diosdado Cabello

Diosdado Cabello

Il vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), Diosdado Cabello, accusò oggi il senatore statunitense Marco Rubio, di minacciare Repubblica Dominicana, Haiti e Salvador affinché non appoggino Venezuela nell’OSA.  

Lunedì scorso, il congressista della Florida -di origine cubana – lanciò una forte avvertenza contro queste tre nazioni latinoamericane, di fronte alla votazione sul Venezuela nell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), indicando che “sarà difficile difendere la quota degli aiuti statunitensi che ricevono dai previsti ritagli nel preventivo se loro, per reciprocità, non difendono la democrazia nella regione”.

“Chi c’è dietro le minacce al Venezuela? Il Dipartimento di Stato. Sono loro!”, assicurò Cabello di fronte ad una moltitudine di venezuelani che partecipò oggi ad una Manifestazione Antimperialista a Caracas, per ripudiare le politiche interventiste del segretario generale dell’OSA, Luis Almagro.

“Nessuno si faccia illusioni -aggregò il vicepresidente del PSUV – perché l’imperialismo già da molto tempo sapeva che la Rivoluzione Bolivariana è un pericolo per la permanenza dell’impero”.

Cabello ha avvisato inoltre, di quello che sta succedendo nella sessione dell’OSA sollecitata da 14 paesi, i cui governi sono subordinati alle pressioni ed agli interessi imperiali degli Stati Uniti che in combutta con Almagro, pretendono interferire nei temi interni del Venezuela.

Denunciò anche questa riunione nel seno dell’organizzazione continentale, definendola illegale e lesiva contro la Patria di Bolivar.

“In Venezuela, c’è una quinta colonna contro la Patria, sono quelli che si fanno chiamare venezuelani e sono traditori della Patria e glielo diciamo oggi molto chiaro: quello che tradisce la Patria, quando la Patria è in pericolo, sarà nemico per sempre di questa Patria e così sarà trattato”, ha concluso il dirigente bolivariano.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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