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La storia del “samurai” che lottò insieme al Che Guevara arriverà al cinema

filme-samurai-che-580x330La relazione tra Freddy Maymura ed Ernesto Che Guevara in territorio boliviano sarà portata sul grande schermo. Il film si metterà a fuoco nel “Samurai della rivoluzione”, in riferimento al cittadino boliviano figlio di un immigrante giapponese che è stato parte della Guerriglia di Ñancahuazú dopo conoscere il Che a Cuba.

Il film si chiamerà “Ernesto”, non per l’argentino, bensì per il soprannome con cui si conosceva Maymura. Il film è diretto da Junji Sakamoto ed è in produzione. Il lungometraggio è stato filmato in Giappone ed a Cuba, l’ultimo trimestre del 2016, a Hiroshima e Tokyo, ed in luoghi de L’Avana e del Naranjal del Toa a Baracoa.

Il giovane nato a Trinidad (Bolivia) nel 1941, arrivò sull’isola grazie ad una borsa di studio per studiare medicina, concessa dalla Rivoluzione Cubana agli studenti latinoamericani. Questa storia ispirò il film che si proietterà nel 2017, coincidendo col 50º anniversario della morte di entrambe i guerriglieri.

Sakamoto cerca “di fare conoscere al pubblico il personaggio di Freddy”, e spiegò che scoprì la sua storia investigando sull’immigrazione dei giapponesi in Bolivia dal finale del XIX secolo. Il ruolo del protagonista sarà dell’attore nipponico Joe Odagiri che cominciò a studiare spagnolo quattro mesi prima del rodaggio.

Un altro che emerge è Juan Valero, che interpreta il Che. Entrambe non si conobbero fino al primo giorno delle riprese. “Nel film si narra l’indole autentica, visionaria e rivoluzionaria di Freddy, che è molto simile a quella del Che durante la sua gioventù”, precisa l’attore cubano.

Il film di Sakamoto è la seconda produzione che narra la Guerriglia del Che in Bolivia, Steven Soderbergh lo fece già nel 2008. Le differenze tra i lungometraggi è nel trattamento, secondo l’attore cubano Almirante: “È un film sulle relazioni umane e sogni condivisi, sogni di emancipazione, sogni sociali.”

testo e foto di ADN 91.7

traduzione di Ida Garberi

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