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Turchia blocca i fondi dello stato cubano allegando legge statunitense

Bloqueo-contra-Cuba-580x380Il sistema bancario turco ha proibito all’Ambasciata cubana un bonifico per l’isola riparandosi dietro le leggi statunitensi, denuncia oggi la missione diplomatica, e Prensa Latina ha avuto accesso alla dichiarazione.

Nella nota pubblicata, l’ambasciata rivelò che il suo tentativo di mandare una quantità di denaro a Cuba, col fine di aiutare la popolazione colpita dal passaggio dell’uragano Matthew, è stato bloccato dal sistema bancario turco in base all’applicazione delle norme dell’Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri (OFAC) e del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.

Il rifiuto, comunicato il 12 ottobre scorso, arrivò dopo tentativi infruttuosi in varie entità finanziarie pubbliche e private, che negarono sempre i servizi sollecitati dalla missione diplomatica, fornendo sempre la stessa ragione.

L’ambasciata denunciò alla stampa quanto accaduto, che dimostra che si colpisce il funzionamento libero dei conti della missione diplomatica, assicurando che “questo caso dimostra, un’altra volta, che il bloqueo economico, commerciale e finanziario non è semplicemente un tema bilaterale tra gli Stati Uniti e Cuba”.

“Il suo carattere extraterritoriale è mantenuto ed applicato con tutti i rigori, impunità ed in chiara violazione della legislazione internazionale”, aggiungeva la dichiarazione.

Allo stesso tempo dimostrò la sua preoccupazione perché questo tipo di misure viene applicato dalle istituzioni di “un paese amico” ed impegnato nella lotta contro il bloqueo imposto dagli USA contro Cuba.

Infine, risaltò la circostanza che la proibizione sia accaduta pochi giorni prima che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite voti, il prossimo 26 ottobre, una mozione storica contro la politica statunitense, facendo un appello al popolo ed al governo turco affinché reclamino il termine di una misura ingiusta e genocida.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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