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Il Brexit entra nella campagna presidenziale degli Stati Uniti

??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????Il risultato del referendum britannico favorevole all’uscita dall’Unione Europea, irruppe questo venerdì nella campagna presidenziale degli Stati Uniti, perché i pre-candidati, Hillary Clinton e Donald Trump, usarono il tema per puntellare le loro aspirazioni alla Casa Bianca.  

La virtuale candidata presidenziale democratica, Hillary Clinton, espresse il suo rispetto alla decisione del popolo del Regno Unito di uscire dall’UE e suggerì che l’imminente periodo di volatilità rende necessario un leader con esperienza negli Stati Uniti.

“Questo tempo di incertezza risalta la necessità di una leadership fidata, stabile e sperimentata nella Casa Bianca”, segnalò in un comunicato della sua campagna presidenziale.

Clinton indicò che il primo compito degli Stati Uniti è assicurare che l’insicurezza economica creata dagli eventi in Europa non ferisca le famiglie lavoratrici in questo paese americano.

“Dobbiamo lasciare chiaro, inoltre, l’impegno degli Stati Uniti con la relazione speciale che abbiamo con Gran Bretagna e le alleanze con tutta l’Europa”, aggiunse l’ex segretaria di Stato.

Il Regno Unito uscirà dall’UE, dopo che questa opzione, conosciuta come Brexit, trionfò per stretto margine nel referendum realizzato giovedì, in una decisione storica che incominciò ad avere un impatto mondiale malgrado il processo di divorzio potrà ritardare fino a due anni.

Il Brexit arrivò alle campagne presidenziali dagli Stati Uniti, in parte, per la decisione del virtuale candidato presidenziale repubblicano Donald Trump di viaggiare a Scozia per fare pubblicità al suo campo di golf a Turnberry, un progetto che ha provocato molte polemiche tra gli scozzesi.

Trump, che celebrò questo venerdì l’uscita del Regno Unito dall’UE, sostenne che fu una predizione che lui aveva fatto e trovò alcuni parallelismi con la situazione nel tema delle frontiere e della migrazione.

“Dissi che questo sarebbe successo ed è qualcosa di grande. Sono arrabbiati per le frontiere, per le persone che arrivano al paese e ci rimangono, sono arrabbiati per molte cose”, disse Trump, la cui visita fu ricevuta da un gruppo di manifestanti.

“Sono arrabbiati per molte cose nel Regno Unito, negli Stati Uniti ed in molti altri luoghi. Questo non sarà l’ultimo fatto che accadrà”, vaticinò.

Al dibattito si sommò anche l’aspirante presidenziale democratico Bernie Sanders che considerò che la conclusione è una conferma che l’economia internazionale non sta funzionando per tutti.

“Non sta funzionando per tutti negli Stati Uniti, non sta funzionando per tutti nel Regno Unito”, disse alla catena MSNBC, dopo annunciare che voterà per Clinton in novembre prossimo, ma che non abbandonerà la corsa presidenziale prima delle convenzioni di luglio.

con informazioni di Notimex

traduzione di Ida Garberi

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