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Presidente venezuelano esalta esempio rivoluzionario del Che Guevara

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha esaltato oggi l’esempio rivoluzionario del leggendario guerrigliero argentino-cubano Ernesto Che Guevara, compiendosi domani il 46°anniversario del suo assassinato in terra boliviana.

“Che, ti ricordiamo oggi vigente e con la forza del tuo esempio, continuiamo a fare il cammino della Rivoluzione nel XXI secolo”, ha manifestato il capo di Stato attraverso il suo account nella rete sociale Twitter @NicolasMaduro.

“Chi ti ha ucciso, ha creduto che così ti facevano scomparire dalla storia, oggi sei un simbolo dell’Umanità e della Disubbidienza”, ha considerato.

Il mandatario ha qualificato il Che come un gigante antimperialista che brilla nella lotta della Gioventù Bolivariana e Chavista per Sempre.

Guevara è nato nella città argentina di Rosario il 14 giugno 1928 e dopo aver terminato i suoi studi di medicina si è arruolato in Messico nella spedizione dello yacht Granma che diretto dal leader cubano Fidel Castro, aveva l’intenzione di liberare Cuba dalla dittatura di Fulgencio Batista.

E’ arrivato a Cuba come medico dell’incipiente forza guerrigliera, ma ben presto per i suoi meriti ascese a comandante e capo di una colonna, ed alla fine della guerra, il 1° gennaio 1959, si trovava nella centrale città di Santa Clara, fino a dove ha comandato la sua colonna guerrigliera.

Posteriormente ha occupato differenti responsabilità nel governo rivoluzionario cubano, tra cui quelle di presidente della Banca Centrale e ministro dell’Industria, prima di arruolarsi nel Congo in un’altra guerriglia di liberazione, da dove ritornò a L’Avana per viaggiare in Bolivia.

In questo paese sud-americano il Che ha diretto una guerriglia contro la dittatura militare repressiva dell’epoca, ma è stato ferito e catturato, ed alla fine assassinato il 9 ottobre 1967 dall’esercito boliviano, assessorato dai rangers nordamericani e dagli agenti della CIA degli Stati Uniti.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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