Notizie »

Carromero è stato multato in Spagna per condurre ad eccesso di velocità

Angel Carromero

Angel Carromero

Lo spagnolo Angel Carromero, coinvolto nell’incidente del passato 22 luglio, nel quale persero la vita due cubani, ha ricevuto una multa a Madrid per guidare ad eccesso di velocità ed una notificazione per cominciare le pratiche, che avrebbero dovuto ritirargli il permesso di guidare, rivelano oggi fonti spagnole.

D’accordo col Bollettino Ufficiale della Comunità di Madrid (BOCM) del 18 maggio 2012, che riproduce il quotidiano ZonaRetiro.com, Carromero è stato denunciato dalla Direzione Provinciale del Traffico di Cuenca nel gennaio del 2010, per eccesso di velocità con una multa di 520 euro e la perdita di sei punti della patente di guida; la maggiore sanzione contemplata nel Codice di Circolazione spagnolo ed applicata unicamente quando la velocità del veicolo duplica quella permessa.

Per essere multato con questa sanzione, Carromero avrebbe dovuto guidare a oltre 80km/h in una strada di 30km/h, a oltre 160km/h in una di 90km/h o a 219km/h in un’autostrada nella quale si permette di condurre fino a 120km/h.

Secondo fonti giuridiche, la pubblicazione della sua perdita del permesso di conduzione nel BOCM (vedere pagina 210) si deve a che fu aperto in maggio un dossier per ritirare a Carromero la patente, presumibilmente per l’accumulazione di infrazioni che implicarono una perdita totale dei punti; fatto che hanno tentato di notificare a casa sua senza successo, aggiunge il quotidiano.

Così, per ottenere la formalità che il colpevole conosca il suo dossier, se non può essere notificato in due tentativi, la legge permette la pubblicazione in bollettini ufficiali per supplire la mancanza di notificazione. A partire dalla stessa, Carromero ha avuto un termine di dieci giorni per allegare quello che pensava giusto, ed una volta trascorso questo termine, l’Amministrazione avrebbe deciso se procedeva o no al ritiro della patente.

(Con informazione di ZonaRetiro.com)

traduzione di Ida Garberi

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos necesarios están marcados *

*