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Ex agente di Pinochet è consulente del ministero di educazione in Cile

Alfredo Ewing Pinochet

Alfredo Ewing Pinochet

Uno dei membri del Consiglio Nazionale di Educazione che avallò cambiare il concetto di “dittatura” con “regime militare” nei testi scolastici in Cile appartenne alla polizia segreta del generale Augusto Pinochet (1973-1990).

Così lo ha assicurato oggi l’avvocato e deputato del Partito Comunista Hugo Gutierrez, che segnalò che il generale Alfredo Ewing Pinochet, ex agente della Centrale Nazionale di Informazioni (CNI), è stato tra gli autori della discussa modificazione nelle materie di Storia e di Geografia.

“Per la conoscenza che ho di numerose cause dei diritti umani, posso dire con certezza assoluta e, ovviamente, cosa che lo stesso Ewing non può negare, che lui, a parte di essere stato direttivo dell’Intelligenza dell’Esercito, è stato un membro della CNI”, ha detto il legislatore a Radio Cooperativa.

Ricordò che la CNI, come il suo predecessore, la Direzione di Intelligenza Nazionale (DINA), furono organi creati da Pinochet per reprimere ed assassinare migliaia di persone.

“Che un ex CNI avalli l’eliminazione della parola “dittatura” nel sistema educativo in Cile per riferirsi ad un periodo che causò tanto dolore, e che lo faccia come rappresentante delle forze armate nel citato Consiglio, è una prova dell’assenza dell’istituzionalità attuale in Cile”, ha affermato.

“Stanno tentando di cambiare la storia”, manifestò Gutierrez, criterio con il quale concordò Alicia Lira, presidentessa del Gruppo dei Familiari di Detenuti Scomparsi.

“È una grave offesa per le vittime del terrorismo di Stato la modificazione che si ha deciso per i testi scolastici”, ha detto a Prensa Latina la riconosciuta dirigente dei gruppi difensori dei diritti umani nella nazione australe.

In Cile, ha sottolineato, c’è stata una dittatura che applicò un terrorismo di Stato orribile; pertanto non si può parlare di un regime militare, ma di una dittatura che lasciò in un periodo di 17 anni una sequela di più di cinque mila persone tra scomparsi e giustiziati politici.

Fu una delle più sanguinanti dittature di tutta l’America latina, nella quale ci furono anche più di 50 mila torturati, perseguiti ed incarcerati politici, sottolineò Lira.

Anche il Premio Nazionale di Storia 2006, Gabriel Salazar, ha affermatro che “la disposizione messa in pratica dal Ministero di Educazione, che ordinò eliminare dai testi scolastici la parola dittatura e rimpiazzarla per regime militare, è assolutamente un fatto stupido”.

“Non può occultarsi una cosa che è conosciuta in tutto il mondo come una dittatura cruenta che è quella che ci fu in Cile dopo il golpe comandato da Pinochet”, ha concluso.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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