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L’Iran chiede all’Interpol la cattura di un ex militare degli USA ed un ex agente della CIA

Simbolo della CIA

Simbolo della CIA

Teheran ha sollecitato all’Interpol che emetta un ordine di cattura contro un ex militare degli USA ed un ex agente della CIA di questo paese, che hanno proposto assassinare i comandanti dei Guardiani della Rivoluzione dell’Iran, ha informato oggi la televisione iraniana in inglese PressTV.

Il procuratore generale iraniano, Gholam Husein Mohseni Ejei, ha chiesto oggi in una lettera consegnata all’Interpool che processi i due individui che avevano pianificato l’assassinio di militari iraniani in un’udienza pubblica di un Comitato della Camera dei Rappresentanti degli USA in ottobre scorso.

Secondo PressTV, l’Interpol ha accettato di “inviare la petizione al suo ufficio a Washington.”

In queste sessioni, esperti militari e della sicurezza esposero azioni segrete contro l’Iran e perfino l’assassinio di comandi militari, dopo la denuncia degli USA che avevano smantellato una rete terrorista in questo paese che suppostamente agiva con l’appoggio dalla Forza Al Quds dei Guardiani della Rivoluzione iraniana.

Secondo la denuncia, due individui, uno di loro con doppia nazionalità iraniano-statunitense che è stato fermato, avevano organizzato con il presunto appoggio di militari iraniani un complotto per attentare all’Ambasciata di Israele ed assassinare l’ambasciatore dell’Arabia Saudita a Washington, cosa che Teheran ha negato fermamente.

Le autorità iraniane assicurarono che la denuncia degli USA è falsa e che aveva come finalità deviare l’attenzione dei suoi problemi interni ed inimicare il regime di Teheran con quello di Riad e con altri vicini arabi.

“Affermo che dobbiamo strangolarli subito con tutti i loro interessi”, ha detto il generale ritirato dell’Esercito statunitense Jack Keane in un’udienza del Comitato di Sicurezza Interna della Camera dei Rappresentanti a Washington, secondo mezzi statunitensi.

Da parte sua, l’ex agente della CIA Reuel Marc Gerecht segnalò: “Non credo che intimoriamo realmente quella gente né chiamiamo la loro attenzione, fino a che non ne ammazziamo alcuni.”

Ambedue sottolinearono, come segnala oggi PressTV che dovevano assassinare, tra gli altri, Qasem Suleimani, maggiore della Forza Al Quds del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione, un’unità militare speciale addetta alle operazioni segrete all’estero.

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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