Artículos de Fidel riflessioni

Fidel riflessioni »

Alberto Juantorena

Alberto Juantorena

Cresce con forza il suo nome come esempio della gloria sportiva cubana. La sua età e la sua salute lo presentano come prototipo ideale per presiedere il Comitato Olimpico Cubano.

Fidel riflessioni »

Teofilo Stevenson

Teofilo Stevenson

Se n’è andato Stevenson. La notizia è arrivata dopo le quattro del pomeriggio di ieri. Nessun altro pugile amateur brillò tanto nella storia di questo sport.

Fidel riflessioni »

Comportamenti che non si dimenticano

Comportamenti che non si dimenticano

Il tedesco più rivoluzionario che abbia mai conosciuto è stato Erich Honecker. Ogni uomo vive il suo tempo. L’attuale è infinitamente cambiante, se confrontato con qualsiasi altro precedente.

Fidel riflessioni »

Che sono gli FC?

Che sono gli FC?

Questi costituiscono un metodo con il quale cerco di trasmettere le modeste conoscenze acquisite per lunghi anni e ritengo utili per i funzionari cubani responsabili della la produzione d’alimenti essenziali per la vita del nostro popolo, un compito che condivido gustosamente con Talía González, vecchia amica dei tempi di Elián González.

Fidel riflessioni »

Giorni Insoliti

Giorni Insoliti

Con il titolo “L’assassino in capo”, il giorno 7 giugno 2012, un sito web afferma: “…non solo sceglieranno un Presidente degli Stati Uniti. Sceglieranno anche un assassino in capo”. “Grazie a un lungo articolo del New York Times, di Jo Becker e Scott Shane, ‘Secret’ Kill List’ Proves e Test of Obama’s Principles and Will,’ (Lista segreta di omicidi, prova dei principi e della volontà di Obama) sappiamo ora che il Presidente ha trascorso una sorprendente quantità di tempo monitorando la “nomination” di presunti terroristi per ucciderli attraverso il programma di drone [velivoli privi di pilota comandati a distanza] che ereditò dal Presidente George W. Bush e che ha ampliato in modo esponenziale.”

Fidel riflessioni »

Un chiarimento onesto

Un chiarimento onesto

Alcuni giorni fa, il 28 maggio, si è commemorato con meritata referenza il violento combattimento a El Uvero. Un dovere elementare mi obbliga a chiarire quei fatti. In quelle settimane Manuel Piñeiro, “Barbarossa”, genio e figura sino alla sepoltura come dice la frase, aveva mandato a Santiago di Cuba un camion con armi associate all’attacco al Palazzo da parte del Direttivo Rivoluzionario, che in qualche modo erano finite tra le sue mani. Frank País, responsabile nazionale delle azioni del nostro Movimento 26 di Luglio, inviò una parte importante di quel carico nel difficile zona della Sierra Maestra, dove il nostro nascente Esercito Ribelle spuntava dalle sue ceneri.

Fidel riflessioni »

Gli orrori dell’impero

Gli orrori dell'impero

Un dispaccio della principale agenzia stampa americana AP, datata oggi a Monterrey, Messico, lo spiega con chiarezza inconfutabile. Non è il primo, né sarà sicuramente l’ultimo su una realtà che getta per terra la montagna di bugie con cui gli Stati Uniti cercano di giustificare il destino inumano che riserva per i popoli della Nostra America.

Fidel riflessioni »

67º anniversario della vittoria sul nazi-fascismo

67º anniversario della vittoria sul nazi-fascismo

Nessun fatto politico può essere giudicato al di fuori della sua epoca e delle circostanze in cui è avvenuto. Nessuno conosce nemmeno l’uno per cento della favolosa storia dell’uomo, ma grazie a questa, conosciamo avvenimenti che toccano i limiti dell’inimmaginabile.

Fidel riflessioni »

Il Premio Nobel della Pace

Il Premio Nobel della Pace

La nostra Rivoluzione è sorta nel luogo meno aspettato dall’impero, in un emisfero dove agiva da padrone assoluto Cuba è passata dall’essere l’ultimo paese a liberarsi dal giogo coloniale spagnolo, al primo a scuotersi di dosso l’odiosa tutela imperialista. Oggi penso soprattutto alla fraterna Repubblica bolivariana del Venezuela, alla sua lotta eroica contro il saccheggio spietato delle risorse che la natura ha concesso a questo nobile e abnegato popolo che un giorno portò i suoi soldati negli angoli più appartati di questo continente per mettere in ginocchio il potere militare spagnolo.

Fidel riflessioni »

Quello che Obama conosce

Quello che Obama conosce

L’articolo più demolitore che in questo momento ho visto su America Latina, è stato scritto da Renán Vega Cantor, professore cattedratico dell’Università pedagogica Nazionale di Bogotà e pubblicato 3 giorni fa nel sito web Rebelión, con il titolo “Echi del Vertice delle Americhe”. È breve e non devo fare versioni, gli studiosi del tema possono cercarlo nel sito giusto.