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L’origine delle guerre
In sostanza, Obama pretende ingannare il mondo parlando di un’umanità affrancata dalle armi nucleari che sarebbero sostituite da altre assai distruttive, più idonee per terrorizzare a coloro che dirigono gli Stati e riuscire la nuova strategia d’impunità totale. I yankee credono che la resa dell’Iran sia già prossima.
LA FELICITÀ IMPOSSIBILE
A noi popoli poveri del mondo, che non abbiamo la benché minima colpa del colossale pasticcio creato dall’imperialismo, noi che ci troviamo in questo emisfero al Sud degli Stati Uniti, agli altri che vivono ad Ovest, nel Centro e nel Sud dell’Africa, ed a coloro che potranno rimanere indenni dalla guerra nucleare nel resto del pianeta, non ci rimane altra alternativa che affrontare le conseguenze della catastrofica guerra nucleare che si scatenerà in brevissimo tempo.
CONOSCERE LA VERITÀ IN TEMPO
La società nordamericana è la meno preparata per sopportare una catastrofe come quella che l’impero ha creato nel proprio territorio da dove è partita.
Ignoriamo quali saranno gli effetti ambientali delle armi nucleari che inevitabilmente esploderanno in varie parti del nostro pianeta, e che nella variante meno grave, si produrranno in abbondanza.Emettere un’ipotesi sarebbe pura fantascienza dalla mia parte.
COME VORREI SBAGLIARMI
Il fanatismo sportivo cresce incessantemente, attirando centinaia e forse migliaia di milioni di persone in tutto il pianeta.
Bisognerebbe domandarsi quanti, viceversa, hanno saputo che dal 20 giugno imbarcazioni militari nordamericane, inclusa la portaerei Harry S. Truman, scortata da uno o più sottomarini nucleari e da altre navi da guerra con missili e cannoni più potenti di quelli delle vecchie corazzate utilizzate nell’ultima guerra mondiale tra 1939 e 1945, navigavano verso le coste iraniane attraverso il canale di Suez.
L’inevitabile contesa
Chi si lamenta sempre di più, se non i lavoratori, i professionisti, coloro che prestano i servizi alla popolazione, i pensionati, i disoccupati, i bambini di strada, le persone prive delle conoscenze elementari, che costituiscono l’immensa maggioranza dei quasi sette miliardi d’abitanti del pianeta, le cui risorse vitali si stanno visibilmente riducendo?
LA ZAMPATA IN AGGUATO
Non risulterebbe per nulla strano che Israele e gli Stati Uniti, insieme
ai loro stretti alleati con diritti di veto nel Consiglio di Sicurezza,
Francia e Gran Bretagna, vogliano approfittare dell’enorme interesse
suscitato dal Mondiale di Calcio per tranquillizzare l’opinione pubblica
internazionale, indignata dalla condotta criminale delle truppe d’elite
di fronte alla Striscia di Gaza.
Sulle soglie della tragedia
Le conseguenze dei grovigli imperiali degli Stati Uniti potrebbero essere catastrofiche e colpirebbero tutti gli abitanti del pianeta, molto di più di tutte le crisi economiche messe insieme.
L’IMPERO E LA MENZOGNA
Non mi è rimasta altra alternativa di scrivere due riflessioni sull’Iran e sulla Corea per spiegare il pericolo imminente di una guerra con l’impiego di armi nucleari. (…)
I leader politici e l’opinione mondiale hanno una prova del cinismo e della totale mancanza di scrupoli che caratterizzano la politica imperiale degli Stati Uniti.
L’IMPERO E LA GUERRA
Il Presidente Obama può pronunciare centinaia di discorsi, tentando di conciliare contraddizioni che sono inconciliabili, a scapito della verità, sognare con la magia delle sue frasi ben articolate, mentre fa concessioni a personalità ed a gruppi totalmente privi di etica, disegnando mondi fantastici che sono solo nella sua testa e che consiglieri senza scrupoli, conoscendo le sue tendenze, seminano nella sua mente.
L’IMPERO E LA DROGA
Bisogna chiedere alla grande potenza, sostenuta da quasi mille basi militari e sette flotte, con portaerei nucleari e migliaia di aeroplani da combattimento, con cui tiranneggia il mondo, che ci spieghi come risolverà il problema della droga.