Articoli su mercenari

Notizie »

Rabu, un paese di martiri

“Solo voglio sapere se è vivo o morto”, afferma Nadia Marouf raccontando la storia di suo marito Yussef Iskander, presumibilmente assassinato nella città siriana di Raqqa, a 542 chilometri al nordest di Damasco. “Ho abbandonato Raqqa in settembre del 2012, quando la situazione si complicò, coi miei figli Hala e Yehia, di tre e cinque anni, rispettivamente”, spiega a Prensa Latina, nel piccolo ed umile villaggio di Rabu, nella centrale provincia di Hama.

Notizie »

Gruppi islamisti siriani non riconoscono la Coalizione Nazionale

Rebeldes-Sirios

Più di una decina dei principali gruppi islamisti, 13 esattamente, si sono rifiutati di riconoscere l’autorità della Coalizione Nazionale e hanno fatto un appello per unirsi intorno alla fede islamica e la legge sharia, in mezzo al crescente dissenso interno tra i ribelli in Siria. In un comunicato letto da Abdulaziz Salamè, leader politico della Brigata Tawheed, si dice che queste forze “non si sentono rappresentate da tutti questi gruppi che si sono costituiti all’estero e che non sono ritornati al paese e, pertanto, non sono riconosciuti.”

Notizie »

Lo Sciopero dell’Avocado: svelano delle immagini che dimostrano chi sono i salariati dell’impero in Cuba

aguacate

Cuba smontò un altro show mediatico orchestrato dagli Stati Uniti come parte della campagna diffamatoria contro la Rivoluzione, questa volta diretto dalla cittadina Martha Beatriz Roque, secondo una notizia pubblicata oggi.

Notizie »

Contrattisti svolgono missioni di spionaggio degli Stati Uniti in Africa

pilatus-pc12-1

Quattro aeroplani da passeggeri piccoli e bianchi aspettano fuori da un hangar, sotto un sole bruciante, senza marche esterne degli Stati Uniti ad eccezione dei numeri di registro dipinti sulle code. Pochi uomini robusti, con occhiali da sole da aviatore e con capelli corti, spuntano in silenzio attorno agli alettoni ed al treno di atterraggio.

Notizie »

#DerechosdeCuba o preparati “pa ‘ lo que viene”

L’avatar di #DerechosdeCuba, creato da Paco Arnau

Coincido con vari amici che pensano che l’uso eccessivo di termini militari per denominare quello che succede in Internet può essere controproducente. Ma quello accaduto questo fine settimana non mi lascia un’altra alternativa che descriverlo come un autentico capitolo di ciberguerra, affrontato da una strategia di successo di ciberdifesa attiva con conseguenze immediate nella sovversione contro Cuba attraverso la Rete.