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Articoli su Cuba
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Fidel: “La donna è una Rivoluzione dentro la Rivoluzione”
In ogni momento, Fidel aveva presente la donna, soprattutto la donna cubana che considerò un pilastro in ognuna delle “rivoluzioni” sociali, culturali, educative che ebbero luogo a Cuba. Fidel parlò molto delle donne e difese sempre per loro uno scanno nel Parlamento, in posti di direzione, e perfino, nella vita militare, ha preservato loro uno spazio.
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Gustavo Castro: “Berta mi ha scelto affinché il suo grido non rimanga seppellito”
“Dal primo momento che conobbi Berta in Chiapas, nel 1999, ricordo una donna instancabile, imbattibile, da chi io ho imparato molto. Lei difendeva sempre la speranza, la resistenza, era convinta che bisognava cercare un altro mondo dove possano starci tutti e tutte. Ma il sistema capitalista non accetta questo… dal momento in cui entrarono i sicari, sentii che non potevo fare niente ed avevo questo dolore, questo senso di colpa, ma poi un compagno in Honduras mi disse ‘Gustavo, stai tranquillo, Berta ti scelse affinché potessi denunciarlo, affinché continui la sua lotta e perché il suo grido non rimanga sepolto ‘. Ma ora so che non solo ha scelto me, ci ha scelto tutte e tutti, perché Berta vive in tutte le lotte, Berta si seminò e si moltiplicò.”
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L’Italia incontra Ramon Labañino e il pensiero di Fidel Castro
L’occasione della visita di Ramon Labañino in Italia è un giro di conferenze in diverse città (Napoli, Bologna, Milano, Pisa, Roma) per presentare il volume “Yo Soy Fidel! Il pensiero politico ed economico”, un libro scritto a più mani da diverse personalità cubane e curato da Ramon Labañino e Luciano Vasapollo in collaborazione con la Rete dei Comunisti che ricostruisce l’elaborazione politica e teorica di un gigante della storia come il Comandante Fidel Castro. “Dal punto di vista economico, i suoi contributi per lo sviluppo del Paese e per comprendere il complesso mondo dell’economia internazionale, sono inestimabili” recita la presentazione del volume appena pubblicato in Italia e che nei prossimi mesi verrà distribuito anche a Cuba.
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Fidel, a tre mesi dalla sua partenza
Il giorno in cui si commemorava la partenza del Granma, esattamente in quello stesso giorno, come lui volle, sicuramente, Fidel partì alla ricerca di nuovi orizzonti di lotta. L’ha fatto con la sicurezza che la semina realizzata durante la sua vita era già germinata. Che i suoi insegnamenti erano già imperituri. Che il capitalismo conduce l’umanità alla sua estinzione. Che solo il socialismo ed il comunismo erogheranno condizioni per la sopravvivenza della specie umana. Che la lotta contro l’imperialismo è un battaglia che si combatte giorno per giorno, sotto forme diverse e che terminerà solo con la sconfitta definitiva del mostro. Che questo non ammetterà mai la sovranità, l’autodeterminazione e la felicità dei popoli. Che ricorrerà a qualunque risorsa per mantenerci sotto il suo giogo. Che il socialismo ed il comunismo sono per definizione internazionalisti e solidali, come lo è stata la Rivoluzione Cubana sotto la sua ispirazione. E così continuerà ad esserlo.
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Confermato, Almagro è CIA
Le successive azioni dell’attuale segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, contro i processi progressisti in Nostra America confermano i suoi stretti vincoli con la Central Intelligence Agency (CIA) USA. Almagro, massimo rappresentante del “ministero delle colonie di Washington”, dicasi OSA, riceve ingenti somme di denaro, dalla CIA, affinché, dal suo incarico, aggredisca le nazioni dell’America Latina e dei Caraibi, dove sono in scena processi rivoluzionari. L’ “agente” uruguaiano, al servizio della maggior potenza straniera, adempie alla lettera gli ordini del suo padrone nell’attacco che, dal territorio USA, si orchestra e materializza contro la sovranità e l’integrazione della Patria Grande.
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Antonio Guerrero presenta un libro a Camagüey
Con il marchio della Casa Editrice “El Lugareño”, dell’Ufficio dello Storiografo della Città di Camagüey (OHCC), l’Eroe della Repubblica di Cuba, Antonio Guerrero, ha presentato oggi il suo libro “Ajedrez hacia la luz”. La pubblicazione raccoglie una serie di aneddoti, partite e cose accadute relazionati al mondo della gioco scienza dell’antiterrorista cubano, nella sua tappa di prigione negli Stati Uniti, dove è stato in contatto con Grandi Maestri, giocatori amatoriali, ed amici che dimostrarono la loro solidarietà con la causa dei Cinque.
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Dichiarazione del Ministero degli Esteri di Cuba: Fallisce provocazione anti cubana
Mezzi internazionali di stampa diffusero nelle ultime settimane l’intenzione del Segretario Generale dell’OSA, Luis Almagro Lemes, di viaggiare a L’Avana per ricevere un “premio” inventato da un piccolo gruppo illegale anti cubano che opera in collaborazione con la Fondazione per la Democrazia Panamericana, di estrema destra, creata nei giorni del VII Vertice delle Americhe del Panama, per canalizzare sforzi e risorse contro governi legittimi ed indipendenti nella “Nostra America”.
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Testo sui Cinque tra le proposte della XXVI Feria del Libro
Il libro “Quello che giace attraverso il mare. La vera storia dei Cinque cubani”, del canadese Stephen Kimber, è stato presentato oggi a L’Avana nella Fiera Internazionale del Libro (FIL). Gli antiterroristi Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero e Renè Gonzalez, oltre all’intellettuale cubano Ricardo Alarcon, hanno presentato il lancio che ebbe come sede il Salone di Maggio del Pabellon Cuba.
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Sono un uomo di centro
Sono un uomo di centro. Incominciai col nascere, senza rendermi conto, per vedermi nel centro della vita. Ero ancora un bambino quando mi strappai dalla mia famiglia per lanciarmi al centro della notte, con la miccia di un quaderno ed un manuale. Poco dopo arrivai al centro di me stesso, con un arma nella mano, difendendo un paese che arrivava al suo centro.
