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Delcy Rodriguez ottiene nell’OSA che si investighi la condotta smisurata anti-venezuelana di Almagro

Delcy Rodriguez

Delcy Rodriguez

Venezuela ottenne un grande trionfo nella 46° Assemblea Generale dell’OSA che concluse ieri sera a Santo Domingo, quando 19 paesi approvarono una mozione affinché si investighi la condotta smisurata anti-venezuelana di Luis Almagro, mentre dirige l’organismo regionale.  

Secondo mezzi di stampa, la risoluzione, presentata dalla cancelliera venezuelana, Delcy Rodriguez, ed alla quale si opposero 12 stati, un’astensione e due assenze, persegue valutare la legalità della segreteria generale dopo gli attacchi di parte contro Caracas.

Dopo aver qualificato in una conferenza stampa come illecito e fraudolento l’atteggiamento di Almagro, la funzionaria manifestò che il Consiglio Permanente dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) deve analizzare questo atteggiamento.

In reiterate occasioni, la dirigente venezuelana criticò Almagro, che recentemente minacciò il governo del mandatario, Nicolas Maduro, con l’applicazione della Carta Democratica.

Al calore dei dibattiti nel forum dell’OSA, la cancelliera sostenne che il segretario generale ha una funzione amministrativa e la sua agenda deve essere al servizio degli stati membri sovrani e non gli stati membri al servizio della sua agenda personale.

Considerò, inoltre, che risulta anche inammissibile che si sprofondi negli sforzi per abbattere un governo legittimo costituzionale come quello del Venezuela, a favore di forze oppositrici antidemocratiche.

Siamo arrivati già al colmo che un appaltatore che riceve 8400 dollari mensili ha privatizzato la segreteria generale e provoca anche la fustigazione e l’aggressione contro uno stato membro, ha detto.

Nella sua esposizione aggiunse che Almagro va oltre, perché con il suo comportamento diminuisce l’istituzionalità dell’Organizzazione e crea un pessimo precedente perché viola le norme ed utilizza il presupposto per aggredire uno stato membro dell’OSA.

Attraverso la rete sociale Twitter, il ministro venezuelano di Comunicazione ed Informazione, Luis Marcano, affermò questo giovedì che la vittoria diplomatica del suo paese nell’OSA costituisce un risultato collettivo.

Ha insistito in che ogni venezuelano deve difendere in primo luogo la sovranità dello stato e dopo dibattere in democrazia i temi interni della nazione.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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