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Fidel Castro è nella categoria di un mito del popolo, afferma Mujica

L’ex presidente uruguaiano Josè Mujica ha sottolineato che il leader cubano Fidel Castro è nella categoria di un mito del popolo, ed è attivo e coinvolto con cose concrete che fanno parte della vita della gente.  

In un’estesa intervista che pubblica il giornale La Repubblica, l’attuale senatore per il Fronte Ampio parlò del suo recente viaggio a L’Avana, dove sostenne un incontro col leader storico della Rivoluzione cubana.

Mi sorprese che legge senza lenti, è vivace, fa permanentemente domande intelligenti, come sempre. L’ho visto perfino meglio di come l’avevo visto due anni fa. Sta bene, descrisse.

Mujica rimarcò che il popolo cubano può criticare perfino Dio, ma Fidel è una persona mitica.

Affermò che dà gusto parlare con Fidel e suo fratello Raul perché uno così conosce episodi importanti della storia del XX secolo che loro vissero e che ebbero ripercussioni mondiali.

“Ed uno tende a vedere la storia in mutande e non come la raccontano i libri di storia, perché loro la vissero”, aggiunse.

Interrogato su come vive Fidel, l’ex presidente ha affermato che vive in una proprietà, è una casa di classe media tipica, abbastanza semplice ed ha un pezzo di campo coltivabile, come una piccola tenuta, dove ci sono un mucchio di appezzamenti di terreno con lavori sperimentali.

Spiegò che il Comandante in Capo cubano controlla una serie di elementi che hanno a che vedere con l’uso di nuove varietà foraggiere e di leguminose, che possono servire per migliorare l’allevamento cubano.

“Mi ha fatto mangiare yogurt di latte di pecora che io non avevo mai mangiato e che è molto più spesso del comune”, disse l’ex presidente, e raccontò che stava lavorando con alcuni semi importati dal Perù, che apparentemente sono molto ricchi in omega tre.

Mujica commentò che Fidel è molto preoccupato per la zanzara “Aedes aegypti” e gli lesse un articolo che trattava su come arrivò dalla Polinesiana, attraverso l’Isola di Pasqua, ed alcuni sciatori la portarono nel continente senza rendersene conto.

Lui era allarmato perché in quel momento l’aveva visto come qualcosa di molto grave e non notava una reazione importante, ha concluso.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

foto: AFP

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