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Leader latinoamericani e giovani cubani rendono omaggio a Martì

Presidenti dell’America Latina e dei Caraibi si sono uniti alle migliaia di giovani che hanno partecipato nella Marcia delle Fiaccole, per rendere omaggio all’Eroe Nazionale cubano Josè Martì, alla vigilia del 161° Anniversario della sua nascita.

Insieme alla gioventù cubana ed al presidente Raul Castro hanno marciato i Capi di Stato Nicolas Maduro, del Venezuela, Evo Morales (Bolivia), Daniel Ortega (Nicaragua), Josè Mujica (Uruguay), Michel Martelly (Haiti), e Donald Ramotar (Guyana).

Inoltre, facevano parte del corteo dei dignitari i primi ministri Portia Simpson (Giamaica), Baldwin Spencer (Antigua e Barbuda) e Ralph Gonsalves (St. Vincent e Grenadine). Tra i funzionari stranieri, c’era anche Alicia Barsena, segretaria esecutiva della Commissione Economica per America Latina ed i Caraibi (Cepal).

I leader, che sono nella capitale per partecipare al Secondo Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC), hanno fatto la marcia dalla scalinata dell’Università de L’Avana fino alla “Fragua Martiana” (Monumento a Martì), dove hanno reso omaggio all’eroe cubano, genuino sostenitore dell’unità e dell’integrazione latinoamericana.

Il grande evento del blocco regionale che inizia questo martedì e termina il giorno successivo e che coincide con il 161° anniversario della nascita di Martì, figura di spicco della storia americana, che è caduto in battaglia contro il colonialismo spagnolo nella città orientale di Dos Rios, il 19 maggio 1895.

Durante la cerimonia, che ha preceduto la tradizionale sfilata, il presidente della Federazione degli Studenti Universitari (FEU), Yosvani Montano, ha confermato la validità dell’ideale di Martì, salvato dalla chiamata Generazione del Centenario, sotto la guida del leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro.

“Solo pochi giorni fa abbiamo celebrato il 55° anniversario di una Rivoluzione ‘Martiana’ con tutti e per il bene di tutti, conquistatrice della libertà e difensora della dignità piena degli esseri umani”, ha detto il leader degli studenti ricordando, inoltre, che l’impegno della Rivoluzione è solo per il popolo.

Allo stesso modo, Montano ha espresso la volontà della gioventù cubana di mantenere “in vita il pensiero di Martì e la decisione dei figli di questa terra di preservare le conquiste della Nazione”.

Ha ricordato, alludendo all’ideologia latino americanista di Martì, che “noi siamo i figli d’America ed per questa dovrebbero essere i nostri migliori sforzi”.

La prima Marcia delle Fiaccole, avvenuta il 27 gennaio 1953, è stata effettuata da un gruppo di universitari guidati da Fidel Castro, con l’obiettivo di salvare le idee di Martì, per celebrare il centenario della sua nascita.

Questi stessi giovani, conosciuti come la Generazione del Centenario, erano il nucleo della forza che ha vinto la definitiva indipendenza di Cuba nel gennaio del 1959.

da Prensa Latina

Foto: Marcelino VAZQUEZ HERNANDEZ/ AIN

traduzione di Ida Garberi

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