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Movimento #Yo Soy 132 comincia protesta indefinita

Il movimento studentesco conosciuto come #Yo Soy 132, ha deciso questo mercoledì di occupare lo spazio in forma indefinita di fronte all’Istituto Federale Elettorale (IFE) per manifestarsi contro i risultati parziali dei comizi messicani, che favoriscono il candidato Enrique Peña Nieto, del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI).

Intorno all’IFE c’è una forte presenza di agenti dell’ordine, frattanto i gruppi di giovani lanciano consegne ed inalberano striscioni con iscrizioni come “il Messico votò, Peña non ha vinto”, “Messico svegliati. Non al PRI” “#Yo Soy 132. Voto per voto. Casella per casella.”

“Siamo qui attenti e vigilanti al conteggio delle caselle”, ha detto a Prensa Latina Marbelis Suarez, laureata in Psicologia dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM).

“Televisa e TVAzteca possono manipolare quello che vogliono e sei anni fa dissero al paese ‘questo sarà il tuo presidente ‘ e lì hanno messo Felipe Calderon”, segnalò Juan Carlos Sanchez, della facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’UNAM.

Ma è che nel 2012 la gente non accetta l’imposizione, affermò Sanchez, che assicurò che durante la giornata elettorale di domenica “ci sono stati dei trascinatori, comprarono voti, minacciarono la gente. Questo è successo.”

Mentre, il candidato del PRI, in un’intervista alla BBC pubblicata questo mercoledì sottolineò la sua sicurezza in che “il PRI non comprò nessun voto.”

I risultati preliminari delle elezioni favorirono Peña Nieto col 38,15% dei suffragi, seguito da Andres Manuel Lopez Obrador, del Movimento Progressista, col 31,64%.

Lopez Obrador espresse che non fisserà la sua posizione rispetto ai comizi fino a tanto non si pubblichino i risultati del conteggio finale ed inoltre ha reiterato che il processo elettorale è stato piagato di irregolarità.

Dei più di 134 mila pacchetti dell’elezione per il Presidente della Repubblica si farà uno scrutinio voto per voto del 54, 5%, cioè, circa 78 mille 012, indicò l’IFE.

Secondo la legge, potranno riaprirsi i pacchetti quando ci siano errori ed inconsistenze evidenti nei distinti elementi dei verbali e quando il numero di voti nulli sia maggiore alla differenza tra i candidati ubicati nel primo e nel secondo posto in votazione.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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