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Viene diffuso un video della polizia israeliana aggredendo un bambino palestinese

Un video diffuso dalla Ong israeliana Betselem mostra un agente della Polizia di Frontiera israeliano nell’atto di aggredire un bambino palestinese mentre un collega lo mantiene fermo, in un nuovo caso di violenza delle forze di sicurezza israeliane contro i palestinesi.

“L’incidente è avvenuto nella zona che circonda la Tomba del Patriarca ad Hebron, che si trova in un quartiere palestinese dove i bambini giocano per le strade e ci sono molti Poliziotti di Frontiera tristemente famosi “, dichiarò oggi ad EFE Sarit Michaeli, portavoce di Betselem.

“Secondo testimonianze ottenute attraverso l’organizzazione dei residenti nella zona, aggressioni come questa sono molto comuni”, aggiunge.

Nel video (che compare nella pagina www.btselem.org/video/201200629_soldier_kicks_boy) si vede come un soldato afferra con forza il minorenne e gli dice: “Perchè stai facendo casino?”, mentre il ragazzino urla.

Un altro agente si avvicina e gli da un calcio, dopo di che, lo lasciano libero ed il minorenne fugge via correndo.

L’incidente accadde Domenica scorsa e le immagini furono riprese da un volontario, che aveva ricevuto una videocamera dalla Ong per poter riprendere e quindi denunciare tali situazioni.

Lo stesso ragazzino, che ha solamente 9 anni, sporse una denuncia proprio a Betselem circa un mese dopo essere stato colpito da un soldato mentre rientrava da scuola. Il minorenne dichiarò che, prima dell’incidente, si era recato ad un posto di controllo militare con un amico, e che questi aveva tirato una pietra contro i soldati.

” E`una zona di grandi tensioni ed una situazione difficile per la comunità che lamenta abusi di potere da parte dei poliziotti ed attacchi ai suoi figli, mentre la polizia si lamenta che i bambini gli lancino pietre”, dice Michaeli.

Ma il portavoce di Betselem ricorda che “questo tipo di comportamento è assolutamente proibito sotto tutti gli aspetti, oltre quello che un bambino possa o non possa fare”, ed assicura che “esistono altri modi di gestire gli attriti con i minorenni “.

Betselem ha denunciato i fatti e consegnato le prove al Ministero di Giustizia.

Negli ultimi anni, l’organizzazione ha diffuso decine di video che mostrano aggressioni ai palestinesi nei territori occupati dalla polizia, dai soldati e dai coloni israeliani.

Il portavoce della Polizia, Miki Rosenfeld, ha dichiarato a EFE che ” l’incidente è sotto esame da parte degli ufficiali della Polizia di Frontiera” e assicurò che “questo tipo di comportamento è inaccettabile tanto nella Polizia di Frontiera che in qualsiasi altra unità”.

Preso da www.cubadebate.cu

Traduzione di Paola Flauto

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