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Difende Chavez la sovranità del Venezuela

Il presidente Hugo Chavez, ha affermato oggi che il Venezuela è un paese sovrano e prende le sue decisioni dentro la Costituzione e le leggi, riferendosi alla denuncia dell’industria petrolifera Exxon Mobil davanti ai tribunali internazionali.

In una conferenza stampa nel Palazzo di Miraflores, il capo di Stato ha respinto l’atteggiamento di questa multinazionale, che ha definito prepotente, per rifiutarsi di concertare un accordo amichevole con l’amministrazione venezuelana.

Relativamente al processo dell’Exxon Mobil, Chavez ha affermato che le esigenze di pagamento che faceva l’industria petrolifera erano una pazzia.

Piuttosto sono loro che dovrebbero pagarci per danni e pregiudizi, per tutto quello che causarono al paese, ha affermato il mandatario sud-americano.

Il dignitario assicurò che questa nazione si è ripresa da vari sabotaggi economici grazie alle decisioni prese come paese libero e sovrano.

Petrolio del Venezuela S.A. (Pdvsa) pagherà solo un’indennità di 255 milioni di dollari alla multinazionale statunitense Exxon Mobil per la nazionalizzazione della Fascia Petrolifera dell’Orinoco nel 2007, secondo le autorità venezuelane.

Dopo il verdetto emesso dal Tribunale della Camera di Commercio Internazionale, all’industria petrolifera venezuelana corrisponde pagare solo questa quantità in un termine di 60 giorni, dei 907 milioni di dollari di indennità che pretendeva l’Exxon Mobil.

D’altra parte, Chavez predisse che per questo anno la produzione di petrolio si incrementerà a tre milioni e mezzo di barili di crudo al giorno.

Comunicò anche che il prossimo 8 gennaio riapparirà il programma televisivo domenicale Aló Presidente.

Infine confermò la visita del presidente del Perù, Ollanta Humala, il prossimo 7, come quella del suo collega iraniano, Mahmud Ahmadineyad, domenica 8.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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