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Articoli su Notizie
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Centinaia di italiani si manifestano sulle strade di Milano in appoggio a Cuba
Circa 700 persone sono sfilate questo sabato nella città di Milano, con l’obiettivo di chiedere la fine del bloqueo statunitense contro Cuba e la devoluzione della Base Navale di Guantanamo. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, ha attraversato tutto il centro della città ed è terminata di fronte al Castello Sforzesco.
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Opposizione honduregna denuncia furto di voti dopo lo scrutinio
Il candidato presidenziale dell’Honduras, Salvador Nasralla ha denunciato questo lunedì le presunte irregolarità nelle quali è stato avvolto lo scrutinio in Honduras. C’è stato un broglio nei seggi. Hanno fatto votare anche i morti e la gente che vive negli USA, ha detto Nasralla in un’intervista esclusiva per TeleSUR. Durante l’intervista, il funzionario honduregno ha reiterato il suo appello alla revisione dei verbali.
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Zelaya accusa Tribunale Supremo Elettorale di dare fuoco ad Honduras
L’ex presidente honduregno Manuel Zelaya ha accusato oggi il discusso Tribunale Supremo Elettorale (TSE) di dare fuoco al paese manipolando i dati delle elezioni generali, celebrate domenica scorsa, e delle quali si ignora ancora il vincitore. “Il TSE ha dato fuoco ad Honduras coi dati manipolati che ha pubblicato oggi contro @SalvadorAlianza. Il popolo è sulle strade difendendo quello che ha deciso nelle urne”, ha scritto Zelaya nel suo account di Twitter.
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Reprimono gruppi popolari che respingono la frode elettorale in Honduras
La polizia antisommossa ha represso questo giovedì i simpatizzanti dell’Alleanza dell’Opposizione contro la Dittatura, partito di Salvador Nasralla che sono usciti sulle strade in protesta, perché considerano che Orlando Hernandez ha rubato la vittoria nelle elezioni realizzate domenica scorsa. Mezzi locali hanno denunciato che in mezzo al denso fumo dei gas lacrimogeni, i simpatizzanti di Nasralla, fuggivano e contrattaccavano tirando pietre ai poliziotti.
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Nasralla non riconosce i risultati delle elezioni in Honduras
Il candidato presidenziale dell’Alleanza dell’Opposizione contro la Dittatura, Salvador Nasralla, ha segnalato oggi che non riconosce i risultati dei suffragi generali in Honduras e denunciò il Tribunale Supremo Elettorale (TSE) per broglio. Secondo Nasralla, i dati che ora improvvisamente danno il vantaggio al mandatario uscente ed aspirante alla rielezione, Juan Orlando Hernandez, sono stati tergiversati e manipolati.
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Collocano un totem in legno col nome di Fidel sul Monte Arpone
Come parte delle giornate in tributo al leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro Ruz, ad un anno dal suo decesso, integranti della missione diplomatica e consolare di Cuba a Roma e Milano, rappresentanti del Corpo Diplomatica latinoamericano e varie organizzazioni di solidarietà col nostro paese in Italia, hanno realizzato diverse azioni come conferenze ed analisi dell’ideologia e dell’opera del Comandante, proiezioni di documentari, collocazione di gigantografie in luoghi del centro –come il celebre Colosseo di Roma – che hanno mobilitato persone dei più dissimili settori includendo operai, accademici e studenti universitari.
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Fidel e le elezioni sotto il regime di Battista
Prima d’arrivare all’università ero stato esploratore, alpinista, atleta, avevo fatto di tutto, ma davvero non mi ero avventurato nel campo della politica, per me era un terreno vietato. Può darsi che prima avessi avuto qualche impressione, da adolescente potei rendermi conto di che cos’era un regime fondato sulla forza, sul sopruso.
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I bordelli del capitalismo
I chiamati “paradisi fiscali” funzionano come bordelli del capitalismo. Lì si fanno gli affari torbidi che non possono essere confessati pubblicamente ma che sono indispensabili per il funzionamento del sistema. Come i bordelli nella società tradizionale. Appena si accumulano le denunce e le liste di personaggi ed aziende che hanno conti in quei luoghi, ci rendiamo conto del ruolo centrale e non affatto marginale che loro rappresentano nell’economia mondiale. “Non si tratta di ‘isole’ nel senso economico, bensì di una rete sistemica di territori che esulano dalle giurisdizioni nazionali, permettendo che l’insieme dei grandi flussi finanziari mondiali sfugga ai suoi obblighi fiscali, nascondendo le origini delle risorse o mascherando il loro destino”.
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L’assassinio di John F. Kennedy ed il complotto contro Cuba, 54 anni dopo
Cinquantaquattro anni dopo, l’assassinio del presidente Kennedy non è stato chiarito e nulla è stato scoperto sui suoi assassini, diretti ed indiretti, nei rapporti che sono, periodicamente, resi pubblici dalle autorità USA; tuttavia, di tanto in tanto, si orchestrano campagne mediatiche che accusano Cuba di aver partecipato all’assassinio senza alcun fondamento, sospettosamente ogni volta che l’Amministrazione di turno indurisce la sua politica, aggressiva ed inumana, contro Cuba.
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Il golpista venezuelano, fuggiasco in Europa, ringrazia Tajani e Gentiloni
«Ringrazio il ruolo dell’Italia nel Consiglio dell’Onu in difesa dell’autonomia e voglio ringraziare Antonio Tajani perché ha rappresentato in modo dignitoso il popolo venezuelano». L’ex sindaco della Gran Caracas Antonio Ledezma, in fuga dal Venezuela, ha pronunciato queste parole durante una conferenza stampa tenuta a Madrid, durante la quale ha minacciato il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro: con l’arroganza propria di quei cani piccoli ma furenti che, per abbaiare ai grandi, si rifugiano dietro le gambe dei propri padroni. E leccano a destra e a manca, badando bene di non tralasciare i maggiordomi – in questo caso l’Italia. La borghesia, si sa, difende i suoi. E’ la lotta di classe. E della lotta di classe fa parte anche la battaglia delle idee, condotta in questi tempi attraverso la guerra mediatica, che cerca di confondere gli oppressi affinché prendano le parti degli oppressori. Davvero conviene rileggere i testi di Frantz Fanon.