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Articoli su Cuba
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Cuba denuncia l’inasprimento dell’illegale bloqueo imposto dagli Usa
Nonostante le misure annunciate dal presidente Barack Obama il 17 dicembre 2014 e la sua dichiarate volontà ad impegnarsi in un dibattito con il Congresso per la rimozione del bloqueo, leggi e regolamenti che sostengono tale politica rimangono in vigore e trovano applicazione con il massimo rigore possibile da parte delle agenzie del governo degli Stati Uniti, in particolare dagli Uffici del Dipartimento del Tesoro e del Commercio», ha dichiarato il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, secondo quanto riportato da Cubadebate.
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Medici cubani disertori in Colombia: marionette usa e getta contro il dialogo Cuba-USA e pure … contro il Venezuela
L’ultra destra cubano-americana continua a cercare argomenti per attaccare il ristabilimento delle relazioni tra Cuba e USA. E, pure, per danneggiare l’immagine del Governo del Venezuela. Uno dei più recenti: il caso di un gruppo di medici cubani che, dopo aver abbandonato la loro missione in Venezuela e cercato asilo nell’Ambasciata USA in Colombia, sono da mesi senza risposta dalle autorità USA.
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Perfino Donald Trump vuole relazioni diplomatiche con Cuba
Donald Trump pensa che l’apertura con Cuba “sta bene”. L’eccentrico miliardario, famoso per i suoi reality shows e commenti xenofobi, pensa che “cinquanta anni sono sufficienti”, una dichiarazione che lo distanzia dalle sue abituali opinioni contro la politica estera di Barack Obama.
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Come, Cuba accettò cedere la Base di Guantanamo? La distorsione della Storia trasformata in informazione
La sezione TV del quotidiano spagnolo “El Pais” ha visitato la Base Navale di Guantánamo, ma non per avvicinarsi agli orrori della prigione di alta sicurezza, ma per intervistare le/i cubane/i che, decenni fa, hanno deciso di rimanere a vivere nella Base e rompere con il loro paese.
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Presentano a Buenos Aires esposizione fotografica su Fidel
Una raccolta di immagini del discorso di Fidel Castro nel 2003, dalla scalinata della Facoltà di Diritto dell’Università di Buenos Aires, è presentata nel Centro Culturale della Cooperazione della capitale argentina, con il nome Cronica di un giorno indimenticabile. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 6 settembre ed è stata presentata da Horacio Lopez, vicedirettore dell’istituzione, insieme all’ambasciatore di Cuba in questa nazione sud-americana, Orestes Perez, e Jorge Anrò, leader del sindacato dei lavoratori del centro universitario, uno degli organizzatori di quell’atto 12 anni fa.
L’America Latina non vive un’epoca di cambiamenti, bensì un cambiamento di epoca
La famosa frase del titolo, enunciato del presidente ecuadoriano Rafael Correa, oggigiorno, non è oramai qualcosa di profetico, bensì una realtà invariabile. Stava pensando proprio questo mentre osservava John Kerry parlando nel cortile della nuova ambasciata statunitense a L’Avana. Lui stesso ha dovuto ammettere: “Prima di terminare voglio, sinceramente, ringraziare i leader delle Americhe, che hanno spronato gli Stati Uniti e Cuba per molto tempo affinché allacciassero di nuovo i loro lacci diplomatici normali”.
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Appello alla solidarietà internazionalista
La gioventù ribelle di tutto il mondo, i popoli lavoratori, non possono rimanere con le braccia incrociate dinanzi alle politiche di ingerenza, verso la creazione di un secondo piano Condor in tutto l’emisfero occidentale, da parte della “Roma americana”, come la definiva José Martí, e di quelle oligarchie nazionali latinoamericane, gli epigoni di quella classe dominante santanderista che allora tradì i sogni di emancipazione sociale di Simón Bolívar e Manuelita Saenz.
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Simboli
Hanno parcheggiato tre impeccabili Chevrolet degli anni 50 di fronte al Malecon, come uno strumento per il discorso del sottosegretario. L’Avana delle auto vecchie, così amata dai turisti della nostalgia, gli è toccato essere il simbolo della riapertura dell’Ambasciata degli Stati Uniti, un magnifico passaggio da illusionista. Perfino, in qualche momento, prima che cominciasse la cerimonia per issare la bandiera, quelle automobili si rivelarono come le protagoniste della decorazione, ricordandoci che la frontiera tra un paese ed il suo stereotipo è più fragile di quella che separa la realtà dalla finzione.
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Gli USA riaprono l’Ambasciata a L’Avana; Kerry svolge visita ufficiale a Cuba
Gli Stati Uniti hanno ufficialmente riaperto la loro Ambasciata a L’Avana, in una cerimonia alla quale ha assistito il sottosegretario degli Stati Uniti, John Kerry, nella sede del governo nordamericano di fronte al Malecon de L’Avana. L’edificio di sette piani è stato costruito nel 1953 ed è stato chiuso nel 1961, quando gli Stati Uniti hanno rotto le relazioni con L’Avana. Mesi dopo decretò un bloqueo che dura fino ad oggi, mezzo secolo dopo, ed è considerato il più lungo della Storia.
