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I bordelli del capitalismo
I chiamati “paradisi fiscali” funzionano come bordelli del capitalismo. Lì si fanno gli affari torbidi che non possono essere confessati pubblicamente ma che sono indispensabili per il funzionamento del sistema. Come i bordelli nella società tradizionale. Appena si accumulano le denunce e le liste di personaggi ed aziende che hanno conti in quei luoghi, ci rendiamo conto del ruolo centrale e non affatto marginale che loro rappresentano nell’economia mondiale. “Non si tratta di ‘isole’ nel senso economico, bensì di una rete sistemica di territori che esulano dalle giurisdizioni nazionali, permettendo che l’insieme dei grandi flussi finanziari mondiali sfugga ai suoi obblighi fiscali, nascondendo le origini delle risorse o mascherando il loro destino”.
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L’assassinio di John F. Kennedy ed il complotto contro Cuba, 54 anni dopo
Cinquantaquattro anni dopo, l’assassinio del presidente Kennedy non è stato chiarito e nulla è stato scoperto sui suoi assassini, diretti ed indiretti, nei rapporti che sono, periodicamente, resi pubblici dalle autorità USA; tuttavia, di tanto in tanto, si orchestrano campagne mediatiche che accusano Cuba di aver partecipato all’assassinio senza alcun fondamento, sospettosamente ogni volta che l’Amministrazione di turno indurisce la sua politica, aggressiva ed inumana, contro Cuba.
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Il golpista venezuelano, fuggiasco in Europa, ringrazia Tajani e Gentiloni
«Ringrazio il ruolo dell’Italia nel Consiglio dell’Onu in difesa dell’autonomia e voglio ringraziare Antonio Tajani perché ha rappresentato in modo dignitoso il popolo venezuelano». L’ex sindaco della Gran Caracas Antonio Ledezma, in fuga dal Venezuela, ha pronunciato queste parole durante una conferenza stampa tenuta a Madrid, durante la quale ha minacciato il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro: con l’arroganza propria di quei cani piccoli ma furenti che, per abbaiare ai grandi, si rifugiano dietro le gambe dei propri padroni. E leccano a destra e a manca, badando bene di non tralasciare i maggiordomi – in questo caso l’Italia. La borghesia, si sa, difende i suoi. E’ la lotta di classe. E della lotta di classe fa parte anche la battaglia delle idee, condotta in questi tempi attraverso la guerra mediatica, che cerca di confondere gli oppressi affinché prendano le parti degli oppressori. Davvero conviene rileggere i testi di Frantz Fanon.
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Arriverà a L’Avana, dall’Argentina, replica gigante del berretto di Fidel Castro
Con destinazione L’Avana è partito oggi dall’aeroporto internazionale di Buenos Aires, in Argentina, una replica del berretto verde olivo che usava il Comandante in Capo, Fidel Castro. Membri dell’Unione dei Residenti Cubani in quella nazione sud-americana (URCA) con l’appoggio del Movimento Argentino di Solidarietà con l’isola (MasCuba), si sono uniti per rendere omaggio al leader storico della Rivoluzione cubana compiendosi un anno dalla sua scomparsa fisica.
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Lula si consolida come favorito in vista alle presidenziali
Secondo un’inchiesta divulgata questa settimana in Brasile, l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva intesta l’intenzione di voto tra l’elettorato locale con un appoggio del 42%. Secondo questi risultati, il dirigente risulterebbe trionfatore in tutti gli scenari simulati per un secondo turno elettorale, hanno segnalato i mezzi locali. I risultati dell’inchiesta realizzata dalla ditta Vox Popul a 2000 brasiliani in 18 municipi del paese, hanno anche indicato che Lula è il candidato presidenziale con minore indice di rifiuto in paragone col resto dei nomi.
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Esperti: incongruenze nell’ipotesi degli attacchi acustici
Con più di 330 interventi e un vasto consenso sulle incongruenze dell’ipotesi de un attacco acustico contro i diplomatici statunitensi in Cuba, è terminata la prima giornata del Forum online a cui hanno partecipato scienziati ed esperti di differenti settori scientifici. Il sito web della Rete Cubana della Scienza ha accolto il dibattito che continuerà oggi dalle 10:00 a.m. ora cubana. In accordo con la versione di Washington, il suo personale diplomatico a L’Avana ha presentato sintomi provocati da «attacchi sonici».
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Russia e Venezuela firmano un accordo per la ristrutturazione del debito di Caracas
Mosca e Caracas hanno firmato un accordo per la ristrutturazione del debito venezuelano. Lo conferma il Ministero delle Finanze russo in una nota ufficiale. L’importo del debito consolidato ammonta a 3.150 milioni di dollari. La nuova durata del debito stabilisce i pagamenti in dieci anni.
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Moira Millan: la lotta del popolo mapuche può costituire la base per creare un nuovo modello di umanità
Ho avuto nella mia vita la fortuna di conoscere donne molto coraggiose, guerriere, impegnate, lottatrici fino al midollo: a Barcellona, poco tempo fa, nel mezzo delle proteste indipendentiste, ho avuto l’orgoglio di condividere con la weychafe (che significa guerriera in mapuche) Moira Millan, coordinatrice del movimento Marcia delle Donne Originarie per il Buen Vivir.
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Oscar Lopez a Cuba: due bandiere in un solo cuore
Non ci sono stati spazi vuoti nell’Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, né uomini né donne che non celebrassero la vittoria. E’ arrivato invincibile alla nostra terra ed ha realizzato un vecchio anelito di incontrarsi coi suoi fratelli. Oscar Lopez Rivera, tutto un simbolo di resistenza e di lotta per l’indipendenza è stato festeggiato da quelli che sono sempre stati al suo fianco.
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Senza elettricità: Cuba o Portorico? Senza democrazia: Venezuela o Spagna?, scomodi confronti
A settembre, devastanti uragani hanno colpito Cuba e Portorico. 20 giorni dopo l’impatto, Cuba aveva ripristinato il 99% del suo sistema elettrico. Al contrario, un mese dopo, l’80% della popolazione di Portorico continua a rimanere senza luce. Le autorità prevedono raggiungere il 50% della fornitura due mesi dopo l’uragano.