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Reprimono gruppi popolari che respingono la frode elettorale in Honduras

honduras2La polizia antisommossa ha represso questo giovedì i simpatizzanti dell’Alleanza dell’Opposizione contro la Dittatura, partito di Salvador Nasralla che sono usciti sulle strade in protesta, perché considerano che Orlando Hernandez ha rubato la vittoria nelle elezioni realizzate domenica scorsa.  

Mezzi locali hanno denunciato che in mezzo al denso fumo dei gas lacrimogeni, i simpatizzanti di Nasralla, fuggivano e contrattaccavano tirando pietre ai poliziotti.

Le proteste contro la presunta frode elettorale si generano nei paraggi del Tribunale Supremo Elettorale (TSE), dove si controllano i verbali elettorali.

I manifestanti si sono distanziati a pochi metri del luogo, dovuto alla forte repressione della polizia antisommossa; però tuttavia, continuano a reclamare che si rispetti il trionfo di Nasralla e che esca dal potere l’ex presidente Hernandez.

Frode?

Il lento conteggio ha favorito il presidente Juan Orlando Hernandez, del Partito Nazionale (PN, destra), con 42,68% contro il 41,60% di Nasralla, col 90,40% dei verbali scrutati.

Il vantaggio di Hernandez ha creato sospetti tra i leader oppositori dopo che il primo scrutinio dei voti del TSE, l’alba del lunedì, aveva dato a Nasralla un vantaggio di cinque punti.

Il TSE non ha divulgato i dati fino al pomeriggio del martedì ed in ogni nuova relazione ha continuato a ridurre la differenza tra i due candidati, mentre praticamente la percentuale degli altri sette aspiranti presidenziali non è variata.

I simpatizzanti dell’Alleanza hanno protestato in circa venti città del paese per quello che considerano un furto delle elezioni da parte di Orlando Hernandez, hanno segnalato i mezzi ufficiali.

con informazioni di TeleSur

traduzione di Ida Garberi

 

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