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Aprono 35 processi penali per delitti relazionati con l’uragano Irma a Cuba

delitos-huracan-irma-580x406L’Organo del Lavoro Giuridico del Consiglio della Difesa Nazionale, in sintesi preliminare dopo il passaggio dell’uragano Irma al nord di Cuba, informò che si svolge una battaglia contro i delitti realizzati in forma opportunista contro gli interessi delle persone e dello Stato.  

Si conobbe che si stabilirono 35 processi penali nei quali le condotte più marcate furono la speculazione e l’accaparramento, le attività economiche illecite, ed in minor misura furti con forza, furti ed oltraggio all’autorità.

D’accordo con quell’organo di lavoro, precisioni effettuate vogliono applicare una politica penale di severità davanti ai fatti vandalici perpetrati da individui negligenti, che si approfittano di situazioni difficili, tali come il passaggio di un uragano, per commettere delitti contro la cittadinanza e le risorse statali.

Si riafferma che il confronto penale deve essere immediato, agile, ed in coordinazione con gli organi del Ministero dell’Interno e dei tribunali, senza diminuzione dei diritti e garanzie dei cittadini, al fine di contribuire con la giustizia a preservare la tranquillità del paese.

L’agire si dirige diligentemente anche all’attenzione ed efficiente impiego delle risorse materiali e finanziarie, destinati ai lavori della tappa di recupero ed al compimento dei piani dell’economia.

Speciale attenzione si presterà ai fatti criminali che colpiscono il sistema elettro-energetico nazionale, la produzione e la commercializzazione di alimenti, la telefonia, i combustibili, ed i beni aggiudicati in funzione di risarcire i danni; si considereranno gli aggravanti che corrispondano davanti alla difficile situazione, e si adotteranno misure cautelari fino alla presentazione al tribunale.

Nei casi che lo meritano, ed in coordinazione col Partito, si potrà sollecitare ai tribunali la realizzazione di giudizi esemplari, che richiedono di un’adeguata preparazione dei procuratori generali con totale attaccamento ai procedimenti stabiliti, oltre alla divulgazione attraverso i mezzi di comunicazione locali, dice il documento dell’Organo di Lavoro Giuridico del Consiglio della Difesa Nazionale.

da Cubadebate

traduzione di Ida Garberi

foto: Marcelino Vázquez Hernández / ACN

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