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Cuba rivela negli USA dettagli sulle conquiste della salute materna ed infantile

Il ministro cubano della Sanità Pubblica, Roberto Morales, presenta oggi a Washington i programmi e le azioni che hanno reso possibile la dichiarazione dell’isola come il primo paese al mondo libero dalla trasmissione madre-figlio del virus HIV/AIDS e della sifilide.

Mass media statunitensi ed esteri accreditati qui sono stati convocati dal National Press Club, dove il ministro fornirà i dettagli della dichiarazione consegnata ieri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Si prevede che Morales spieghi anche il processo sviluppato dalla Maggiore delle Antille per ottenere la certificazione dell’ufficio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, approvata da esperti indipendenti e da altre agenzie delle Nazioni Unite come l’ONU-AIDS e l’UNICEF.

In una conferenza tenutasi per formalizzare l’eliminazione a Cuba della trasmissione materno-infantile di entrambe le malattie, Morales ha detto che la volontà politica e l’impegno del governo con il benessere della popolazione sono la spiegazione di questo risultato.

Tutto quanto abbiamo raggiunto nella salute è stato possibile, in primo luogo, per il nostro sistema sociale, e perché c’è stata una costante ed inequivocabile volontà politica dal livello più alto, ha evidenziato.

La direttrice dell’OPS (Organizzazione Panamericana della Salute), Carissa Etienne, ed il vicedirettore esecutivo di ONU-AIDS, Luiz Loures, si sono congratulati con l’isola ed hanno riconosciuto gli sforzi delle sue autorità per ottenere l’accesso e la copertura universale dell’assistenza sanitaria.

Inoltre hanno fatto un appello per generalizzare le esperienze che hanno portato Cuba ad eliminare la trasmissione madre-figlio del virus HIV/AIDS e della sifilide, ed hanno espresso la disponibilità degli organi che rappresentano per aiutare in questa direzione.

L’esperienza dell’isola può essere adattata in tutti i paesi, indipendentemente dalle loro dimensioni, popolazione e posizione geografica, perché unisce la volontà politica con la mobilitazione delle persone, e questo dovrebbe funzionare ovunque, ha concluso Loures.

da Prensa Latina

foto: OPS

traduzione di Ida Garberi

 

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