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Stato Islamico: Ricetta di torta casalinga con massa di pasta sfoglia (o di sabbia)

Sminuzzi in primo luogo alcuni stati con importanza strategica. Cominci ad isolarli sul piano diplomatico. Tratti che rimangano ben sfiniti affinché siano più facilmente manovrabili. Quindi finanzi e controlli l’opposizione.

Ricetta  

Ingredienti:

Alcuni paesi strategici

6 gruppi di armi
Liquido (mezzi finanziari) in quantità sufficiente
Una comunità musulmana locale
2 misurini di miseria e di recessione
1 ciotola di sistema educativo decadente
Alcune tavolette di economia
25 cl. di disoccupazione
350 gr di violenza e di brutalità da parte della polizia
100 gr di mezzi profumati di scandalo
3 cucchiaiate di sogni distrutti
2 grandi mercati generali di razzismo e di discriminazione

Preparazione:

Prepari in primo luogo la massa di pasta sfoglia. Per farlo sminuzzi in primo luogo alcuni stati con importanza strategica. Cominci ad isolarli sul piano diplomatico. Tratti che rimangano ben sfiniti affinché siano più facilmente manovrabili. Quindi finanzi e controlli l’opposizione.

Può entrare anche nel paese, ma non risulta sempre vincente ed inoltre risulta essere caro. Lasci lievitare la massa fino a che l’opposizione si trasformi in milizie armate. I più radicali sono spesso i più efficienti. Lavori accuratamente queste milizie e proporzioni loro delle armi e finanziamento. Lo faccia discretamente ed in piccole quantità. Metta la massa in un processore culinario e continui ad aumentare sistematicamente la potenza fino a che non rimangano più che i yihadistas più radicali. Mantenga il coperchio ben chiuso per evitare che la massa si sparga.

Ripieno:

Mescoli in una ciotola povertà, razzismo, fustigazione e persecuzione della polizia e lasci riposare il miscuglio. In un’altra ciotola mescoli il sistema educativo decadente insieme ad un alto livello di disoccupazione e discriminazione domiciliare, fino ad ottenere una massa ben omogenea. Le lasci riposare.

Usi le tavolette di economia per ridurre sistematicamente gli equipaggiamenti sociali e culturali. In un’altra ciotola pulita, mescoli vigorosamente la comunità musulmana fino a che stia perfettamente a punto.

Presti attenzione ed osservi sistematicamente questo gruppo. Aggreghi il miscuglio di insegnamento decadente e di gran disoccupazione, gli aggreghi povertà, razzismo e brutalità poliziesca. Gli incorpori alcuni mezzi di spettacolo collaboratori.

La finisca finalmente con alcuni tocchi di restrizioni e di sogni rotti e batta nuovamente fino ad ottenere un miscuglio omogeneo. Condisca questo ripieno con una potente campagna di destra diretta dai politici. Spii, senza farsi notare, le brutalità poliziesche, la fustigazione ed il razzismo, affinché la massa possa fermentare.

L’indignazione, la collera, la frustrazione non tarderanno nel fare sgorgare il miscuglio. Questo ripieno ben scotto è ideale per accompagnare la massa di pasta sfoglia. L’opinione pubblica lo digerisce bene e favorisce l’installazione della repressione. A partire dall’11 Settembre questa è stata la migliore ricetta per promuovere l’anti-islamismo.

di Marc Vandepitte

da Cubadebate

traduzione di Ida Garberi

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