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Smantellano a Caracas accampamenti di logistica per azioni violente

Migue Rodriguez

Migue Rodriguez

Quattro accampamenti con manifestanti dell’opposizione collocati nelle vie principali di Caracas con materiali per le azioni violente sono stati smantellati oggi da militari della Polizia e della Guardia Nazionale bolivariana (GN).  

Due di loro erano ubicati a Santa Fe e nella Piazza Sadel della Mercedes, nel municipio di Baruta ed il resto nel viale Francisco de Miranda ed in Piazza Bolivar di Chacao, e nella perquisizione delle tende sono state sequestrate armi, droga, bombe molotov e lacrimogeni.

In una conferenza stampa, il ministro degli Interni, Giustizia e Pace, Miguel Rodriguez ha precisato che sono stati anche sequestrati artefatti pirotecnici, telefoni cellulari e grandi somme di denaro, sia venezuelano che statunitense.

Come parte dell’operativo, ha informato della detenzione di 243 persone, tra questi presunti partecipanti di fatti violenti a Caracas.

Ha segnalato inoltre che hanno dovuto intervenire dopo aver constato l’indifferenza delle autorità locali, dal momento che i partecipanti si presentavano come manifestanti pacifici.

Nella sua allocuzione, ha inoltre sottolineato che hanno degli indizi che da questi accampamenti sono partiti i gruppi oppositori a bruciare camioncini della GN, ad incendiare il Ministero dell’Abitazione, a bruciare vagoni del Metro. Commettevano atti di violenza e dopo si rifugiavano sotto la facciata della manifestazione pacifica, ha ribattuto.

Rodriguez ha denunciato che i manifestanti contavano su un gran apparato logistico. Questo permetteva loro di autogestirsi, fatto che evidenzia che non si tratta di una protesta spontanea, bensì di azioni pianificate, ha sostenuto.

Da febbraio scorso, in Venezuela si registrano manifestazioni violente con l’obiettivo di destabilizzare il paese.

In precedenza, lo stesso ministro Rodriguez ha rivelato la partecipazione di 58 stranieri nelle azioni, alcuni di loro membri di gruppi paramilitari che allenano e sostengono i manifestanti.

da Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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