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Assange e Calle 13 cantano alla manipolazione informativa

Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, e Calle 13, gruppo di Porto Rico, hanno composto una canzone che tratta sulla manipolazione informativa dei mezzi di comunicazione, intitolata “Multi-viral”.

Un video clip, pubblicato da Residente (Renè Perez), vocalist di Calle 13, rivela un incontro del cantante con Assange, in luglio scorso, a proposito della sua visita all’ambasciata dell’Ecuador a Londra, dove trattano i dettagli della canzone.

L’idea dei vincitori di due Grammy e 19 premi Grammy Latino consisteva nel chiedere ai seguaci del gruppo in Twitter che inviassero commenti sul tema della manipolazione mediatica e dopo lavorare con queste opinioni per “manipolarle” e scrivere il testo della canzone.

“Utilizzeremo le loro idee e le manipoleremo per costruire la canzone. Parliamo contro il giornalismo mediocre, ma usando la sua voce”, spiega Residente ad Assange nel video, pubblicato nel suo canale di YouTube.

Quasi al termine del video, appare Residente rimando parte della canzone: “Si avvicina la linea poliziesca, i muscoli si tendono ed aumenta la frequenza cardiaca”, in quello che si aspetta sia un altro tema di critica sociale di Calle 13.

Nel tema hanno collaborato inoltre, Tom Morello, chitarrista della banda statunitense Rage Against the Machine, e la cantante israeliana Kamilya Jubran, conosciuta per le sue tematiche rivendicative.

I rappresentanti di Calle 13 hanno emesso un comunicato stampa nel quale includono frammenti di un linguaggio di programmazione informatica insieme a parole in chiave che prevedibilmente saranno comprese nella canzone. Così, tra il codice si ombreggiano alcune parole che completano il discorso “Contro la censura, la manipolazione mediatica e l’occultamento informatico.”

con informazioni di Russia Today

traduzione di Ida Garberi

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