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Nuovo giudizio per corruzione all’ex presidente peruviano incarcerato

Alberto Fujimori

Alberto Fujimori

La Corte Suprema del Perù si appresta oggi a giudicare l’ex presidente Alberto Fujimori in un nuovo processo per corruzione, dopo ricevere il permesso della giustizia cilena, necessario poiché questo paese ha consegnato l’imputato nel 2007.

L’approvazione dell’ampliamento delle cause dell’estradizione è stata annunciata oggi in Cile ed è riferita al processo per deviazione di fondi dell’esercito e della forza aerea al Servizio dell’Intelligenza ed il pagamento con queste risorse, di bustarelle per diversi mezzi di stampa.

Il caso si denomina “Diarios chica”, appellativo dei periodici sensazionalisti e l’obiettivo delle subornazioni era che questi mezzi appoggiassero la campagna per la seconda rielezione di Fujimori, che questo ha ottenuto nel 2005, benché fuggisse poi, dopo pochi mesi in Giappone, ricercato dalla giustizia per uno scandalo di corruzione.

In realtà, il suo governo iniziato nel 1990 ha controllato con subornazioni o pressioni quasi tutti i mezzi di stampa durante la sua amministrazione, per una decade.

L’ex avocato della parte civile nei processi nel quale Fujimori è stato condannato a 25 anni di carcere, Ronald Gamarra, ha detto che l’ex governante avrà piene garanzie nel nuovo processo e lì avrà opportunità di parlare pubblicamente.

Ha alluso così alla campagna conservatrice contro la decisione ufficiale di negare autorizzazione affinché Fujimori conceda un’intervista ad una stazione radio, come ha sollecitato, per allegare il beneficio di ottenere un indulto presidenziale umanitario.

La richiesta dell’indulto è in crisi per la mancanza di credibilità delle cause allegate, essenzialmente il supposto rischio contro la sua salute per le condizioni della sua reclusione, fatto smentito dalla divulgazione di foto che dimostrano le ampie e comode stanze che ha nel suo esclusivo presidio.

Il giurista Gamarra ha fatto notare, d’altra parte che, se sarà perdonato, benché questo sia molto difficile, l’ex governante sarà giudicato comunque per il caso “Diarios chica” e, se fosse condannato, dovrebbe ritornare in carcere, perché l’indulto solo metterebbe fine della sua condanna attuale.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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