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“Supereremo tutto questo” ha detto Raul agli abitanti di Santiago e di Guantanamo colpiti dall’uragano Sandy

“È stato realmente un colpo molto duro; è stato un ciclone forte che si è sviluppato rapidamente. La realtà supera tutto quello che possano mostrare le foto della stampa e della televisione: Santiago commuove, sembra una città bombardata. Ma supereremo tutto questo. Voi siete gente agguerrita. Lo sappiamo da più di mezzo secolo.”

Queste parole del Generale dell’Esercito Raul Castro Ruz, Presidente dei Consiglio di Stato e dei Ministri, e la notizia che non andrà via da Santiago de Cuba fino a che la città non avrà nuovamente l’elettricità, hanno ricevuto come risposta un forte applauso e multiple espressioni di appoggio dei vicini di La Maya.

“Raul sta qui!”, la notizia ha corso come polvere da sparo la mattina di mercoledì per il capoluogo municipale, già libero da macerie ma ancora senza elettricità e con molte orme visibili del passaggio dell”uragano. In pochi minuti erano centinaia quelli riuniti di fronte alla sede del governo municipale.

Multiple brigate di ingegneri e costruttori di tutte le province di Cuba avanzano oggi nel recupero dei servizi di elettricità e comunicazioni nella regione orientale, la più colpita dall”uragano Sandy.

La solidarietà affiora per le online casinos strade di Santiago de Cuba, Holguin, Granma, Las Tunas e Guantanamo, mentre i camion trasportano nuovi pali della luce, tegole, cemento, blocchi di costruzione e le gru aiutano a sgombrare le strade e ristabilire i viali e le comunicazioni.

Abbiamo convertito questo ciclone, in un ciclone degli sforzi, in un ciclone di lavoro, in un ciclone dell’unità, che è quello che caratterizza la nostra Rivoluzione e quello che ci ha dato fino ad oggi il trionfo, ha commentato il primo segretario del Partito Comunista nella provincia di Santiago di Cuba, Lazaro Exposito, alla stazione radio locale CMKC.

I settori con più danni sono le abitazioni ed i servizi elettrici e delle telecomunicazioni.

Dopo i primi impatti, dirigenti cubani, diretti dal presidente Raul Castro, hanno cominciato a soprintendere i lavori di recupero nelle zone colpite da Sandy.

Da parte sua, il capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile, Ramon Pardo Guerra, in visita nella regione orientale, ha orientato di dare la priorità ai lavori di risanamento, per ristabilire in primo luogo la qualità della vita.

con informazioni di Cubadebate e Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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