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Cuba ha realizzato più di 5 000 trapianti

Dagli inizi della decade degli anni 70 fino alla data, Cuba ha realizzato circa 5100 trapianti renali, con risultati di sopravvivenza, simili a quelli di paesi del primo mondo, annunciò un esperto in questa capitale.

Il dottore Alexander Marmol, funzionario dell’Ufficio Nazionale dei Trapianti del Ministero della Sanità (MINSAP), commentò all’AIN che di questi, quasi 400 sono di donatori vivi (familiari di prima linea, come fratelli, genitori o figli).

Precisò lo specialista in nefrologia che l’Isola possiede il tasso di donazione più elevata dell’America Centrale ed i Caraibi ed è il quarto in America Latina dopo Uruguay, Brasile ed Argentina, grazie ad un programma di successo nell’ottenimento di organi, che anche ubica il paese tra quelli di più bassa percentuale di rigetto.

Il 2011 è terminato con 13 trapianti per milione di abitanti di donatori morti, il maggiore negli ultimi tre anni, e quella di donazione è di circa 10, se si tiene in conto che con un donatore si realizzano due trapianti di rene, ha spiegato il Coordinatore Nazionale del Programma di Trapianto Renale.

Marmol ha affermato che nel paese il 94% di queste operazioni si effettua da donanti morti e risaltò la grande sensibilità della popolazione, pronta ad offrire gli organi dei suoi parenti per estendere la vita ad altri malati.

In Cuba il 60% delle persone in dialisi ha più di 50 anni, per cui un obbiettivo è continuare ad aumentare l’età media dei donatori che è di 44 anni, delimitò.

La nazione ha 2700 pazienti in trattamento di emodialisi ed ogni anno cresce del 10% il numero dei malati che ne hanno bisogno, perché le due prime cause dell’insufficienza renale cronaca sono l’ipertensione arteriale ed il diabete mellito, indisposizioni con notabile incremento, fondamentalmente per le abitudini di vita, disse.

Spiegò il funzionario che in uno studio realizzato a Cuba si è scoperto che ogni paziente costa annualmente al paese 20 mila dollari mantenerlo in dialisi, operazione che si effettua in giorni alterni.

Per questo fine esistono perfino 47 ospedali che prestano il servizio, in zone montagnose, delimitò.

Internazionalmente è dimostrato che il trapianto è tre volte più economico che mantenere il malato in dialisi o con rene artificiale, così come viene anche chiamato, ha concluso lo specialista.

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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