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National Geographic Society premia il lavoro di un archeologo cubano

Daniel Torres

Daniel Torres

Il giovane archeologo Daniel Torres ha ricevuto nel 2012 il premio Emerging Explorer della National Geographic Society, concesso per la prima volta ad un cubano.

Destinato a rappresentanti di distinte discipline che si incontrano all’inizio della loro vita professionale utile, il premio ricadde questo anno in 15 specialisti di nazioni come Regno Unito, Cina, India, Messico e gli Stati Uniti.

Ha la particolarità che non si nominano candidati, perché una specie di comitato confidenziale di esperti identifica annualmente gli investigatori di interesse in tutto il mondo, e una volta che sono stati selezionati i vincitori, si comunicano pubblicamente, riferì Torres.

In un’intervista con il periodico Juventud Rebelde, manifestò che l’Emerging Explorer permette di divulgare il lavoro dei premiato, che è registrato nel database e nel canale di televisione della National Geographic, come in riviste e pubblicazioni digitali.

Tra le investigazioni di Torres, si trova quella relazionata con un’imbarcazione scoperta sotto la sabbia -nella costa est de L’Avana – durante la decade degli anni 50 del passato secolo, che sarebbe potuta essere la prima barca straniera ad arrivare ad acque cubane.

“A quel tempo abbiamo fatto delle fotografie del ritrovamento e si coprì nuovamente lo scavo, si sono conservati solo alcuni frammenti di legno che riapparvero per caso nel 2003 e sono stati inviati ad analizzare al Museo Kon-Tiki, in Norvegia”, raccontò.

Sebbene all’inizio si credesse che era un’imbarcazione vichinga, precisò, gli specialisti norvegesi determinarono mediante prove di carbonio che poteva trattarsi di una barca di origine europea o africana del secolo IX, di circa 500 anni prima che Cristoforo Colombo arrivasse in America.

Un altro dei progetti che inclinò la bilancia verso l’archeologo si realizza dal 2005 nell’orientale provincia di Guantanamo, sulle piazze cerimoniali degli aborigeni, nelle quali si sviluppava un gioco simile alla pallavolo con un senso tanto ludico come simbolico.

Quello che più distingue le piazze cubane, spiegò, è che le loro dimensioni sono completamente sproporzionate in quanto al volume, perché in paragone con altre della Repubblica Dominicana, Porto Rico o Haiti, le cubane sono gigantesche.

Inoltre, Torres è collaboratore nel lavoro con la nave a vapore statunitense Città di Alessandria, costruita nel 1879 e sepolta nel letto marino della spiaggia di Boca Ciega, ad est de L’Avana.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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