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Con pomodori e scarpe è stata ricevuta Hillary Clinton in Egitto

Un gruppo di manifestanti lanciò in Alessandria oggetti contro il convoglio della segretaria di Stato nordamericano Hillary Clinton, e gli gridarono “Monica, Monica.”

Con le sue grida, i manifestanti si riferivano allo scandalo sessuale con Monica Lewinsky che ha macchiato alla fine degli anni 1990 suo marito Bill Clinton, quando era presidente degli Stati Uniti.

I manifestanti lanciarono pomodori, scarpe e bottiglie d’acqua all’uscita del convoglio della Clinton dal consolato degli Stati Uniti, che la segretaria visitò con motivo della sua riapertura.

Un funzionario statunitense indicò che l’automobile nella quale viaggiava Hillary Clinton non fu raggiunta dagli oggetti.
Un responsabile della sicurezza indicò che i manifestanti gridavano “Monica, Monica” e “Irhal, Clinton” (fuori Clinton).
La manifestazione sembra legata al sospetto molto diffuso in Egitto che gli Stati Uniti aiutarono i Fratelli Musulmani a vincere le elezioni nel paese dopo la caduta del presidente Hosni Mubarak nel febbraio del 2011.

“Voglio essere chiara sul fatto che gli Stati Uniti non sono implicati in Egitto nella designazione di vincitori o perdenti, perfino se potessimo farlo, cosa che ovviamente, non è in nostro potere”, ha detto la Clinton in un discorso nel consolato.

Il consolato era stato chiuso nel 1993 per motivi preventivi, ma è stato aperto nuovamente per seguire l’economia egiziana in questo importante porto mediterraneo.

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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