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Medici cubani per il mondo

Un nuovo gruppo di 22 laureati della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) approdò ad Haiti per compiere una missione internazionalista insieme alla Brigata Medica Cubana (BMC). I giovani che contemporaneamente realizzeranno la specialità in medicina generale integrale, agiranno nell’assistenza medica, nella prevenzione, nella promozione e nella riabilitazione della popolazione haitiana.

Questo gruppo è composto da neolaureati del Perù, Salvador, Bolivia ed Ecuador; i medici si sommano attualmente ad un’altra ventina di residenti latinoamericani che brindano servizi medici e completano la loro formazione accademica nei differenti comuni dei dieci dipartimenti della nazione caraibica.

Un totale di 387 laureati dell’ELAM hanno compiuto missione ad Haiti dal febbraio del 2010 fino alla data. L’integrazione dei professionisti di 27 paesi alla missione medica cubana, la prima che ha inserito medici di distinte latitudini, si è prodotta dopo il terremoto del 2010, per incrementare e rinforzare il lavoro della Brigata Henry Reeve.

Come ha spiegato a Granma la preside della BMC, Zoila Medina, l’incorporazione degli studenti dell’ELAM è stato di gran appoggio per la brigata. “Benché siano giovani, hanno lavorato con molta responsabilità. Dopo il terremoto e durante l’epidemia di colera hanno svolto un ruolo fondamentale nei gruppi di indagine attiva. Ugualmente, si sono integrati a tutti i compiti che si sono sviluppati dentro la BMC dal punto di vista assistenziale, docente ed investigativo.”

“Stare in Haiti -emerge – ha una grande ripercussione nelle loro vite professionali. Hanno dovuto affrontare un gruppo di malattie di gran morbilità, comuni nei loro paesi, e che non esistono a Cuba. Così, in qualche modo, si preparano per affrontare questi problemi di salute. Lavorare in questa missione, crea in loro il senso dell’internazionalismo che è uno dei principi della medicina cubana, un qualcosa che ha voluto sempre impregnare, nei giovani, il Comandante in Capo. Da qui formiamo anche medici del mondo e per il mondo.”

D’altra parte, insieme ai giovani è arrivato anche il terzo gruppo di professori che rimangono nel paese per due mesi per appoggiare il lavoro docente assistenziale della BMC.

preso da Granma

scritto da  Amelia Duarte

traduzione di Ida Garberi

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