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La capitale della truffa si prepara alle elezioni

Josè Luis Mendez Mendez

Josè Luis Mendez Mendez

Miami è la città più conosciuta della contea Miami-Dade, nota come la “capitale della truffa” titolo ben meritato e garantito grazie ai ripetuti casi di corruzione e frode.

Quasi tutto si falsifica in questa città. Recenti notizie dicono che bisogna stare davvero con gli occhi bene aperti da queste parti.
I suoi eccessi di spese sono frequenti. Nei registri di Divulgazione finanziaria di Rivera del 2010, l’ufficio della contea di Miami- Dade del Procuratore dello Stato sollecitò il Dipartimento di Polizia della Florida affinché esaminasse minuziosamente i suoi conti.

Con altri casi simili, Rivera riuscì a trovarsi simultaneamente sotto la lente degli investigatori della FBI insieme a quelli della Procura federale, del Dipartimento di Polizia della Florida e l’Unità “Corruzione Pubblica” del Dipartimento di Polizia di Miami-Dade.

Amante dei gusti esotici, dichiarò come spesa ufficiale l’acquisto di un’entrata del valore di 360 dollari per vedere l’opera “Crimine perfetto”; a questo si somma la sciocchezza di una commissione di 510000 dollari in pagamenti segreti che vennero effettuati nel 2008 a sua madre, da parte del cinodromo Flagler Dog Track, così come un prestito di 132000 dollari che gli venne fatto e di più di 75000 dollari di pagamenti alla figlia di uno degli impiegati come “cortesia” non specificata.

Le frodi sono così frequenti e varie nella contea di Miami-Dade, dove sta fiorendo il redditizio business di difendere i fraudolenti.
Varie agenzie si annunciano per contendersi le preferenze dei delinquenti. Uno degli annunci afferma: “I nostri avvocati difensori in frode…si distinguono nella rappresentazione dei clienti in una grandissima varietà di casi…In Florida ed in modo specifico nella contea di Miami-Dade, tutti i tipi di casi di frode…sono diventati quotidiani e il loro numero è in crescita anno dopo anno”.

Gli avvocati di questi delitti in Florida si annunciano con una vasta esperienza difendendo i clienti accusati di vari casi di frode. I più frequenti, senza menzionarli tutti, sono: clonazione di carte di credito, falsificazione, frode alla previdenza sociale, furto d’identità, frode a Medicare e a Medicaid e frodi a ipoteche ed i beni immobili. Uno tra gli uffici che più vengono pubbicizzati è il DMT, tra i cui soci troviamo gli avvocati Donet, NcMillan e Trontz, i quali assicurano di essere degli esperti in questa materia.

Non è la prima volta che membri dell’emigrazione cubana residenti nella contea di Miami-Dade vengono processati e giudicati per truffa, incluso per truffa continuata.

Nel passato recente i casi dei Calatayud e Villaverde sono stati “celebri” in questo ambiente. Adesso Ernesto Angel Montaner e suo figlio, fratello e nipote di Carlos Alberto Montaner Suris, hanno conquistato l’attenzione del pubblico abituato a tali notizie. Entrambi residenti nella contea di Miami – Dade, sono stati accusati per aver truffato il sistema Medicare per più di 2,8 milioni di dollari.

Montaner e suo figlio, chiamato anche Ernesto Montaner, vennero accusati di aver agito in una rete di cliniche di fisioterapia di Miami – Dade che ha estorto milioni di dollari in conti falsi al programma federale per le persone di età avanzata e i disabili, tra il 2003 e il 2008. Ernesto Angel Montaner fuggì in Costa Rica mentre era sotto investigazione dell’FBI e dell’ufficio del Procuratore federale di Miami. Suo figlio fu accusato nell’ambito dello stesso caso e sta collaborando con le autorità.

Questa è la seconda volta che Ernesto Angel Montaner viene accusato di truffa al sistema di salute. Alla fine degli anni novanta, Montaner venne assolto per aver partecipato ad un caso di truffa di massa nelle assistenze mediche domiciliari, in cui vennero condannati l’ex senatore statale repubblicano Alberto Gutman, di origine cubana, sua moglie Marci, per aver presentato istanze false che ammontavano a 15 milioni di dollari al Medicare.

Nel caso più recente, l’FBI dimostrò che questi delinquenti ed altri associati agivano in quattro cliniche locali e pagavano commissioni clandestine a beneficiari del Medicare per poter utilizzare i numeri delle loro schede e presentare conti falsi al programma di assistenza pubblica. I conti riguardavano servizi di fisioterapia e terapia del lavoro che non vennero mai corrisposti.

Furono inoltre accusati di pagare commissioni illegali a proprietari di centri di vita assistita o residenze d’appoggio, agenzie d’assistenza medica a domicilio e altre cliniche in cambio delle raccomandazioni dei medici per i propri servizi di riabilitazione.

Per fare questo crearono una società di consulenze che incassava gli assegni emessi da una delle cliniche: Infinity Therapy. Le altre cliniche suppostamente coinvolte nella truffa erano Mega Therapy Center, Miami-Dade Medical Group e Florida Rehabilitation Clinic.

I processati utilizzavano terapisti e aiutanti senza licenza e non qualificati per portare a termine la suddetta truffa. Montaner e suo figlio contrattarono un medico senza licenza affinché li aiutasse a presentare reclami falsi al Medicare.

Continua il proprio corso l’indagine sui votanti falsi, che non sono cittadini nordamericani e hanno esercitato il proprio diritto ad eleggere un presidente negli Stati Uniti. Recenti risultati vanno oltre i pronostici iniziali che stimavano in meno di 3000 i casi. Adesso vengono stimati in più di 180000 coloro i quali erano presenti nelle liste dei votanti ma che non sono cittadini, condizione  indispensabile per esercitare il diritto al voto. Di questa truffa si sono beneficiati gli inquilini della Casa Bianca dal 1992 fino ad oggi. La depurazione delle liste continua per cercare di reprimere gli illeciti in vista delle elezioni del prossimo novembre.
Così nella contea di Miami-Dade ci si prepara a tale evento.

scritto da Josè Luis Mendez Mendez

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Paola Flauto

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