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Nominano come Capo della Polizia a Porto Rico il persecutore dei Cinque

Hector Pesquera Foto: FoxNews

Hector Pesquera Foto: FoxNews

Il governatore di Porto Rico, Luis Fortuño, nominò Hector Pesquera, ex capo dell’FBI di Miami ed autore della cospirazione che portò all’arresto dei Cinque cubani infiltrati in gruppi terroristici della Florida, come nuovo Sovrintendente della polizia portoricana, secondo l’agenzia AP.

Il Senato portoricano, la cui maggioranza controlla Fortuño, deve approvare la nomina senza difficoltà, assicurò l’agenzia di stampa.

A sollecito di Lincoln Diaz-Balart, ex congressista d’origine cubana, Hector Pesquera orientò, organizzò e realizzò l’arresto dei Cinque ed alimentò la campagna di odio a Miami contro gli agenti cubani che riceverono smisurate condanne dopo un processo legale saturo di irregolarità.

Questo poliziotto con provate connessioni col settore più estremista della comunità cubana a Miami, è d’origine portoricana e fu Capo dell’FBI nell’Isola, dove propiziò la liberazione di terroristi di Miami, incluso il caso dello yacht La Speranza, tra i quali si trovava “Pepe” Hernandez, attuale capo della Fondazione Nazionale Cubano-americana, che furono arrestati per essere relazionati con un complotto per assassinare il leader cubano Fidel Castro nell’Isola Margarita, in Venezuela.

Pesquera fu direttivo della divisione di Miami dell’FBI fino a dicembre del 2003, e dopo passò come consulente dell’Ufficio del Responsabile Giudiziario della contea Broward (BSO), per la sicurezza dei porti e degli aeroporti. Il suo capo immediato nel BSO, Ken Jenne, fu investigato in seguito per corruzione.

Casualmente, Pesquera seguiva in questo incarico, quando il terrorista di origine cubano e nazionalizzato venezuelano, Luis Posada Carriles, entrava in territorio nordamericano, illegalmente, senza la minore difficoltà. Posada Carriles è stato giudicato per falsa testimonianza negli USA e vive liberamente a Miami, malgrado abbia pendente un giudizio a Caracas per l’assassinio di 73 persone che viaggiavano in un aeroplano civile cubano che esplose in pieno volo, dovuto ad una bomba di C-4.

Un altro dettaglio della sua biografia associata al criminale internazionale che organizzò l’esplosione dell’aeroplano: suo figlio, Ed Pesquera, fece sparire l’espediente di Posada Carriles mentre si avvicinava il giudizio del terrorista internazionale, d’accordo con rivelazioni del quotidiano The Washington Post.

(Frammenti dell’articolo originale di Jean Guy Allard)

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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