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Donano a museo in Cuba significativo album fotografico di Celia Hart

Celia Hart Santamaria

Celia Hart Santamaria

Un album fotografico dell’assalto simbolico alla Caserma Moncada di questa città, il 26 luglio 1974, fu donato oggi al museo che si trova nell’antica forza militare, attaccata da Fidel Castro e dai giovani rivoluzionari nel 1953.

Il pezzo, appartenente a Celia Hart Santamaria, una degli scolari partecipanti nel patriottico gesto che riedita l’azione in ogni alba di quel giorno, è stato consegnato per decisione familiare all’istituzione che protegge la memoria storica dell’avvenimento.

Figlia di Haydée Santamaria, una delle due donne partecipanti nell’assalto (1953), e di Armando Hart, leggendario combattente rivoluzionario, Celia è scomparsa in un incidente di transito e conservò tra le sue reliquie affettuose queste immagini dei suoi anni infantili.

Con 11 anni e frequentando il sesto anno nella scuola elementare Felipe Poey, de L’Avana, era stata selezionata per i suoi risultati, insieme a condiscepoli, per prendere parte alla simbolica epopea, organizzata dall’Organizzazione dei Pionieri Josè Martì che raggruppa nel paese gli studenti delle elementari.

L’album contiene istantanee insieme ai suoi genitori nella fattoria Siboney, luogo che protesse gli assalitori nelle ore previe, e fazzoletti dei pionieri con messaggi di saluto e firmati dal Comandante della Rivoluzione Juan Almeida Bosque e Melba Hernandez, partecipanti nell’attacco.

Il viso di suo zio materno Abel Santamaria, secondo capo dell’assalto alla seconda enclave militare in Cuba quel 26 Luglio, durante la mattina della Santa Anna ed in pieno carnevale santiaguero, è un altro dei simboli che si trovano nel significativo documento grafico.

Celia aveva raccolto anche ritagli di stampa sull’avvenimento e l’immagine emblematica di sua madre e la Hernandez dietro le sbarre, nel tempo in cui rimasero imprigionate a causa dell’azione che segnò l’inizio dell’ultima tappa insurrezionale contro il regime di Fulgencio Batista.

Master in Scienze Fisiche dell’Università Tecnica di Dresda, in Germania, morendo il 7 settembre 2008, con appena 45 anni, Celia Hart lasciò circa 135 lavori pubblicati in libri e pubblicazioni in Cuba e nel mondo.

Durante la XXI Fiera Internazionale del Libro che è appena terminata, si sono presentati due dei suoi testi: “Storie nei giorni di pioggia con Josè Julian”, della casa editidrice Abril, e “Scritti politici dal 2003 al 2008”, a carico della collezione venezuelana Nuovo Socialismo.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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