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I cubani abusano del Viagra a dispetto del controllo medico, dicono gli esperti

I cubani abusano del Viagra per aumentare la loro potenza sessuale, nonostante molti non ne abbiano bisogno e che la sua vendita sia controllata sull’isola, hanno detto questo martedì ad AFP alcuni esperti che partecipano ad un congresso di sessuologia.

“Arrivano negli ambulatori alcuni pazienti che perfino non possono assumere il Viagra, perché soffrono di cardiopatie ischemiche, e che lo comprano nel mercato negro e lo prendono”, spiegò il sessuologo cubano Generoso Torres.

“Ad uno di loro gli dissi: non ti do la ricetta medica, perché altrimenti puoi morire”, aggiunse Torres, che abbordò il consumo del sildenafil -nome generico del Viagra – nel trattamento della disfunzione erettile nel VI Congresso Cubano di Educazione, Orientazione e Terapia Sessuale che si sviluppa questa settimana nella capitale.

Sull’ “uso ed abuso del sildenafil” ha messo in allerta anche la sessuologa cubana Haydée Wong che ha sottolineato che ha pazienti che “vengono non solamente all’ambulatorio per l’ottenimento dalla rigidità del pene, bensì per potenziarla.”

“Che cosa abbiamo visto? Che esiste una dipendenza quasi cronica di questa medicina e che il paziente non riesce a soddisfare la sua compagna in una forma più erotica”, aggiunse Wong.

Il sessuologo Jesus Ferrer ha detto che assicurando “il miglioramento sessuale dell’uomo”, il Viagra lo fa sentire “più protetto”, ma che il suo uso indiscriminato non è “un fenomeno esclusivo di Cuba.”

Nell’isola che produce la sua versione del Viagra dal 2008, il farmaco si vende nelle farmacie a cinque centesimi di dollaro la pastiglia, ma con una tabella di controllo che si impiega con diverse medicine che richiedono prescrizione medica.

Nonostante, il sildenafil ed altri farmaci come lui, come il tadalafil, ad azione più prolungata, per questo che viene chiamato la ‘droga del fine settimana ‘, sono introdotti illegalmente e spacciati nel mercato negro ad uno o due dollari la dose.

Il principale esperto in sessuologia di Cuba, Ramiro Fraga, che partecipa anche al Congresso, ha messo in allerta in ottobre su una richiesta ”significativa” sull’isola di chirurgie per aumentare il volume del pene.

In quell’occasione, Fraga raccomandò ai giovani di astenersi dall’operarsi il loro membro con questo fine, ed al contrario, imparare ad “attuare” con lui.

Il Congresso, organizzato dal Centro Nazionale di Educazione Sessuale che dirige la sessuologa Mariela Castro, figlia del presidente Raul Castro, abborda anche l’esperienza cubana in impianti di protesi del pene.

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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